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Archivi al giorno luglio 16th, 2012

lun, lug 16, 2012  Roberta Buscherini
Forze Armate: in Afghanistan, si ricomincia dal cielo
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“Tante donne afghane oggi mettono il burqa per sentirsi al sicuro per strada. La politica degli Usa e della Nato è stata quella di sostituire i talebani con un regime fondamentalista in cui siedono signori della guerra. La loro mentalità verso le donne non è opposta a quella talebana. Tanti si vestono all’occidentale, ma non sono meno misogini”.

 

A dirlo è una donna afghana ex deputata, una di quelle che sopravvive ogni giorno, nascondendosi obbligatoriamente dietro un velo nero, il velo della vergogna, dello scandalo. Ma l’unico velo che la protegge dalla sua stessa patria, dalla sua terra, dai suoi connazionali sotto il controllo del governo di Kabul.

 

Ma le cose forse stanno cambiando e il merito è in parte anche dell’Italia: tra i guerriglieri talebani che non danno pace e un governo corrotto, esistono giovani che ancora non hanno perso la speranza di salvare il proprio paese dall’inettitudine dei governanti e dalla morsa di una religione integralista travisata per convenienza.

 

Safiah e Shaima (adnkronos)Safiah e Shaima  sono due esempi di questa volontà, del cambiamento e della voglia di riscatto della nuova generazione, cresciuta al suono delle bombe. Queste due ragazze ventenni, in divisa militare, sono il frutto del lavoro dei nostri militari dell’aeronautica impegnati da anni nella base di Shindand, vicino a Kabul, con lo scopo di addestrare nuove leve e creare entro il 2016 una forza aerea afghana autonoma.

 

Nella base afghana il lavoro dei nostro militari è incessante e sta dando i suoi frutti: Negli ultimi mesi, la base aerea afghana ha visto ampliati i propri organici: i militari afghani oggi sono passati a 900 partendo da 300 uomini, e dal solo MI-17 a ben quattro linee addestrative differenti.

 

Le minacce di morte che hanno investito la loro compagna e connazionale, anche lei militare già in possesso del brevetto, non hanno intimidito le due impavide ragazze, che hanno deciso di raccontare con orgoglio la loro scelta di vita, compiuta con l’appoggio incondizionato delle rispettive famiglie.

 

Fa impressione guardare i visi puliti , gli sguardi fieri di queste due giovani che per una scelta professionale e patriottica rischiano la loro stessa vita. E ne sono consapevoli. Ma non spaventate. La voglia di vedere il loro paese finalmente in pace è più forte di qualunque minaccia.

 

Il loro sogno, neanche a dirlo, è quello di vedere il loro paese libero. Libero da corruzione, guerra e povertà. Libero di ricostruirsi e rinnovarsi, azzerando le atrocità che lo hanno portato al punto in cui è adesso. E anche libero da noi: quando ci ritireremo da quei luoghi infatti vorrà dire che il popolo afghano sarà abbastanza solido e forte per poter camminare con le proprie gambe senza timore. E per la nostra aeronautica militare sarà l’ennesima conquista, l’ennesimo traguardo raggiunto.

 

(Fonti: Globalist.it / Aeronautida.difesa )


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lun, lug 16, 2012  Roberta Buscherini
Scuola: date di scadenza per utilizzazioni e assegnazioni provvisorie
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Il Ministero ha pubblicato le date di scadenza per la presentazione di domande di utilizzazione e di assegnazione provvisoria per l’anno scolastico 2012 / 2013 da parte del personale docente, educativo ed A.T.A (nota n.5375 / 12 luglio 2012)

 

  • 25 luglio 2012 il personale docente della scuola del primo ciclo;
  • 4 agosto 2012 il personale docente ed educativo della scuola secondaria di II grado;
  • 4 agosto 2012 il personale docente di religione cattolica;
  • 23 agosto 2012 il personale A.T.A..

 

Le istanze dovranno essere presentate utilizzando i modelli del decorso anno scolastico 2011/12 con la sola variazione dell’anno di riferimento (2012/2013).

Modulo U1

Modulo U2

Modulo U3

Modulo U4  

Modulo UN  

Modulo UR1  

Modulo UR2

Modulo UE Personale Educativo

 

(Fonte:orizzontescuola)

 

 

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lun, lug 16, 2012  Roberta Buscherini
L’ANP richiede l’abolizione della trattenuta ENAM
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L’Associazione Nazionale Presidi (ANP), si mobilizza per esigere l’abolizione della ritenuta ENAM, considerata “inutile e anacronistica”. Il sindacato ricorda che si tratta di una trattenuta a favore di un ente che non esiste più da due anni in quanto confluito prima nell’Inpdap e ora nell’Inps, in questo senso, la trattenuta –considera- non ha più senso.

L’Associazione insiste nella necessità dell’iniziativa politica al riguardo, approfittando il momento di approvazione del decreto legge n.95 sulla Spending Review. In questo senso, considera che questo momento offre l’occasione giusta per proporre a tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento la presentazione di un emendamento volto ad abrogare le norme che impongono la ritenuta obbligatoria, ossia il DLCPS 21 ottobre 1947 n.1346, la Legge 7 marzo 1957 n. 93, il D.Lgs. n. 297/1994 al comma 2 dell’art. 605. “La nostra proposta emendativa – continua L’ANP – è coerente con l’impostazione del provvedimento, tesa a semplificare e razionalizzare i servizi a favore del cittadino.”

L’associazione conclude con un invito a docenti e presidi delle scuole elementari alla mobilitazione e richiede spiegazioni al Ministero.

(Fonte: orizzontescuola)

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