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Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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Archivi al giorno agosto 27th, 2012

lun, ago 27, 2012  Roberta Buscherini
Concorso Forze Armate 2012: aggiornamenti
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La Difesa ha pubblicato modifiche al bando di concorso per il reclutamento di 3.756 unità, volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP 4), nell’Esercito, nella Marina Militare e nell’Aeronautica Militare, riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP 1) in servizio, anche in rafferma annuale, o in congedo per fine ferma.

 

Concorso Forze Armate Aggiornamenti:

 

Esercito Italiano –  1.375 posti nella 1^ immissione.

 

Chi può partecipare:

-          VFP 1 incorporati con il 1° e 2° blocco 2011

-          VFP 1 in servizio (anche se precedentemente congedati per fine ferma prefissata di un anno), in rafferma o in congedo per fine ferma, incorporati con il 1° e 2° blocco 2010, 1° e 2° blocco 2009, 1° e 2° blocco 2008, 1° e 2° blocco 2007, oppure con il 1°, 2° e 3° blocco 2006 e con il 1°, 2° e 3° blocco 2005.

 

Esercito Italiano – 700 posti nella 2^ immissione.

 

Chi può partecipare:

-          VFP 1 incorporati con il 3° e 4° blocco 2011,

-          VFP 1 in servizio (anche se precedentemente congedati per fine ferma prefissata di un anno), in rafferma o in congedo per fine ferma, incorporati con il 3° e 4° blocco 2010, 3° e 4° blocco 2009, 3° e 4° blocco 2008, 3° e 4° blocco 2007, nonche’ con il 4°, 5° e 6° blocco 2006 e con il 4°, 5° e 6° blocco 2005, dal 1° marzo 2012 ed entro il termine perentorio del 31 marzo 2012;

 

Marina Militare – 202 posti

 

Posti suddivisi in:

-          160 per il Corpo Equipaggi Militari Marittimi (CEMM)

-          42 per il Corpo delle Capitanerie di Porto (CP),

 

Chi può partecipare:

-          VFP 1 incorporati con il 1° blocco 2011, 1° e 2° incorporamento, e 2° blocco 2011, 1° incorporamento,

-          VFP 1 in servizio (anche se precedentemente congedati per fine ferma prefissata di un anno), in rafferma o in congedo per fine ferma, incorporati con il 1° blocco 2010, 1° e 2° incorporamento, e 2° blocco 2010, 1° incorporamento, 1° blocco 2009, 1° e 2° incorporamento, e 2° blocco 2009, 1° incorporamento, 1° blocco 2008, 1° e 2° incorporamento, e 2° blocco 2008, 1° incorporamento, 1° blocco 2007, 1° e 2° incorporamento, e 2° blocco 2007, 1° incorporamento, oppure con il 1° blocco 2006, 1° e 2° incorporamento, e 2° blocco 2006, 1° incorporamento, e con il 1°, 2° e 3° blocco 2005.

 

 

 

 

 

 

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lun, ago 27, 2012  Roberta Buscherini
Concorso 24 settembre: chi può partecipare?
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Il ministero ha annunciato un bando di concorso per circa 12.000 docenti per il prossimo 24 settembre. Si tratta di un concorso regionale per il reclutamento di insegnanti per l’a.s. 2013 / 2014 ma non sono ancora stati pubblicati i requisiti di accesso ai concorsi né i posti di insegnamento coinvolti.

 

 

Bando di Concorso Insegnanti: chi e come?

 

Una delle principali necessità che attualmente presenta il sistema scolastico italiano è quella di effettuare un concorso per le graduatorie esaurite.

Per quel che riguarda i requisiti per la partecipazione al concorso, vengono regolati dalla Legge 341 / 90 e il Decreto Interministeriale 460/98. Secondo tali normative, possono partecipare al concorso:

-          I docenti in possesso dell’abilitazione (Art.1)

-          I docenti in possesso del solo titolo di laurea, se conseguito entro il 2001/02 per corsi quadriennali, 2002/03 per i corsi quinquennali e 2003/04 per i corsi esaennali.

-          I diplomati (ISEF, Conservatori, Accademie) sempre che i diplomi siano conseguiti entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi a decorrere dall’anno accademico 1998/99 (DI 460/98 Art. 2)

Se non ci fossero abbastanza abilitati, potranno partecipare anche i docenti non abilitati, fissata generalmente  in 3 volte i posti disponibili.

In ogni caso, bisogna ancora aspettare per conoscere esattamente come verrà applicata questa regola in quanto questo parametro potrebbe essere assunto in modo generale ma anche relativamente alla classe di concorso.

 

 

 

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lun, ago 27, 2012  Roberta Buscherini
Scuola: concorso 24 settembre
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L’Italia riparte dalla scuola. E così il primo consiglio dei ministri dopo la pausa estiva e nove ore di riunione fiume ha decretato il via libera alle assunzioni in ambito scolastico, tornando a una prassi che non si conosceva più dal lontanissimo 1999.
“Se vogliamo mettere il Paese al centro, dobbiamo porre la scuola al centro. Perché la scuola è il cuore del Paese e migliorarla è utile a tutti – genitori, insegnanti, studenti – ma anche alla politica ”. Le parole del sottosegretario Elena Ugolini riassumono lo spirito con il quale si è svolto il primo consiglio dei ministri e spiega le decisioni prese.

 

 

Concorsi docenti

 

Già il prossimo 24 settembre verrà pubblicato un bando di concorso per le scuole statali di qualunque ordine e grado per 12 mila cattedre; altrettante poi verranno assegnate in base alle graduatorie. Più in generale il decreto approvato dal consiglio dei ministri, oltre a bando di concorso di settembre, ha predisposto oltre 21.000 assunzioni, con 1213 dirigenti scolastici e 134 trattenimenti in servizio di dirigenti scolastici .
Ma gli insegnanti però non sembrano essere molto felici di questa decisione e protestano ardentemente poiché come si legge in una nota: “Sprecare soldi pubblici per esaminare chi già è stato abbondantemente esaminato è un paradosso tutto italiano. Costringere chi da decenni ha studiato e superato un’infinità di concorsi, selezioni ed esami rappresenta un violento accanimento contro il precariato storico ”. Si preannuncia dunque un autunno caldo e ben lontano da un’intesa che accontenti tutte le parti in causa.

 

 

Sistema valutazione: novità

 

Durante il consiglio dei ministri di pochi giorni fa è stato anche deciso che entro questo 2012 poi potrebbe addirittura entrare in vigore il famoso sistema nazionale di valutazione, pensato nel 2001 dal Ministro Moratti, rimpastato dal Ministro Fioroni e sperimentato dal Ministro Gelmini.
Tale sistema esiste già in molti paesi europei da diverse decine di anni e viene utilizzato non come semplice banca dati ma come una vera e propria centrale, nella quale i dati raccolti vengono elaborati per confrontarli con le altre realtà interne ed estere e per studiarne gli effetti sul mondo del lavoro e sulle diverse professionalità sviluppate a livello didattico.

 

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