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Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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Archivi al giorno settembre 10th, 2012

lun, set 10, 2012  Roberta Buscherini
Docenti: pagamenti ferie non godute
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Il Ministero di Economia e Finanza, con informativa n. 135 / 2012 comunica che venerdì 14 settembre saranno liquidati i compensi per le ferie non godute, maturate prima dell’entrata in vigore del decreto-legge n.95 del 6 luglio 2012, convertito dalla legge n.135 del 7 agosto.

 

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lun, set 10, 2012  Roberta Buscherini
Concorsi Medici: Adria (Rovigo)
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Pubblicate le basi di un concorso pubblico per la copertura di due posti di dirigente di ruolo sanitario
Profilo:  Medico Interno
Sede: Azienda Unità Locale Socio Sanitaria n. 19 di Adria (Rovigo) – Piazza degli Etruschi n. 9

 

Concorso Pubblico medici: domande

 

Le domande dovranno essere presentate, in carta semplice, entro le 12,00 del 10 ottobre. Per le domande pervenute  a  mezzo  raccomandata  con  avviso  di ricevimento, fa fede il timbro postale di partenza.
Testo Completo: Bollettino  ufficiale  della  Regione  del  Veneto,  n.  63  del 10.08.2012.
Per ottenere ulteriori informazioni è possibile chiamare al tel.  0426/940685, oppure consultare il sito Internet: www.ulss19adria.veneto.it,  nella sezione “Concorsi e Avvisi”.

Inoltre, è in atto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di un posto di dirigente nell’area di ginecologia e ostetricia sempre nello stesso ospedale. La scadenza di questo concorso è il 20 settembre. Gazzetta Ufficiale dei Concorsi N. 65 del 21-08-2012

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lun, set 10, 2012  Roberta Buscherini
Concorso Docenti: i segreti del mega concorso
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“Le attuali graduatorie dei precari della scuola non si toccano: non saranno cancellate e verranno man mano esaurite. Si svuoteranno man mano perché il 50% dei posti sarà coperto attingendo da lì e un altro 50% attraverso il concorso. (…) Ma una volta svuotate, non ci saranno più graduatorie derivanti dai concorsi ma solo concorsi che avranno un numero di vincitori pari ai posti a disposizione ”.
Questa la frettolosa precisazione fatta dal Ministro Profumo all’Ansa dopo che sull’intervista pubblicata da un quotidiano nazionale pare fossero state travisate le sue dichiarazioni circa le graduatorie e la possibilità che venissero cancellate.

 
Possibilità che aveva scatenato l’ira dei precari e delle associazioni di categoria che sempre a mezzo stampa avevano già dichiarato la loro contrarietà e avevano promesso un autunno caldo su più fronti dalle parole del Segretario generale della Flc-CGIL: “’il concorso rimane lo strumento che garantisce libertà d’insegnamento e un reclutamento trasparente e democratico. Ma la vera priorità in questa devastante crisi è quella della definizione di un piano pluriennale di stabilizzazioni che oltre al turn over ricomprenda tutti quei posti che vengono ormai assegnati da anni in organico di fatto’ (…) la Flc metterà in campo una decisa azione di ulteriore mobilitazione per la difesa della scuola pubblica e per difendere il diritto al lavoro e i diritti nel lavoro ”

 
E allora una volta precisate le caratteristiche di questa  transizione, andiamo ad approfondire in cosa consiste questo mega concorso.
L’accesso a questo concorso, a differenza di quanto sembrava in un primo tempo, è aperto anche ai laureati senza abilitazione purché la laurea sia stata acquisita entro l’anno accademico 2001-2002 se quadriennale, entro il 2002-2003 se quinquennale, 2003-2004 se si tratta di una laurea di sei anni.
Su questo concorso le informazioni sono ancora frammentate e poco ufficiali e mentre istituzioni e associazioni di categoria discutono su come andrebbe impostato, le scuole, nonostante la spending review, stanno lentamente riaprendo i cancelli per l’anno scolastico che si è già avviato.

 

E cosa è cambiato da giugno? Sostanzialmente ancora nulla: esistono dei posti vacanti, delle cattedre non coperte e tutte le vecchie problematiche legate agli edifici scolastici che non sono certi spariti. Un dato su tutti: quasi la metà delle scuole pubbliche – 22.858 su circa 42.000 – sono state identificate dal Ministero delle Infrastrutture e dalla Protezione Civile come vulnerabili da eventi sismici e quindi da verificare ; la verifica è stata effettuata su meno del 10% degli edifici. La strada è decisamente ancora molto lunga e non solo per il concorso a quanto pare.

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lun, set 10, 2012  Roberta Buscherini
Inps Congedo Straordinario: Dipendenti con familiari disabili
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Inps Congedo Straordinario: Coloro che hanno in famiglia un portatore di handicap grave vivono la difficile condizione di dover conciliare gli impegni lavorativi con le esigenze del proprio o e non si tratta certo di un’impresa semplice.

 

 

Inps Congedo Straordinario Disabili

 

La legge che regola l’Inps congedo straordinario  però in questo senso è piuttosto dettagliata e permette così una conciliazione tra i due mondi; la normativa in questione è la Legge 388/2000 che “concede ai lavoratori dipendenti che hanno in famiglia dei portatori di handicap gravi, la possibilità di usufruire di congedi, frazionabili, che possono arrivare fino alla durata di due anni nell’arco della vita lavorativa ”.

 

Inps Congedo Straordinario: di cosa stiamo parlando?

 

Definiamo subito cosa intende la legge sull’ Inps congedo straordinario per “portatore di handicap”. Con questa dicitura si intendono coloro che sia colpito da minorazioni fisiche o psichiche che ne hanno ridotto l’autonomia al punto da renderli dipendenti da un soggetto terzo in maniera continuativa.
inps congedo straordinarioA poter usufruire di questa normativa sono non solo i genitori, ma anche i fratelli e le sorelle conviventi, i figli conviventi con genitore disabile grave ed il coniuge convivente. Si tratta in pratica di un contributo monetario pari alla retribuzione percepita con l‘ultima mensilità lavorata, purché non superi i 91, 21 € giornalieri. A versare tale indennità è direttamente il datore di lavoro che poi si vedrà scalato il contributo sui propri versamenti contributivi destinati all’INPS.
Esistono tuttavia una serie di categorie di lavoratori che non possono usufruire dell’ Inps congedo straordinario e sono: gli addetti ai servizi familiari e domestici, i lavoratori agricoli giornalieri e a domicilio.
A fronte di questa indennità, il ricevente può dedicare il proprio tempo alla cura del parente disabile, il quale non deve però essere ricoverato in via definitiva all’interno di una struttura ospedaliera. Durante l’intero periodo del congedo straordinario il ricevente è interdetto da qualunque attività lavorativa.   

Alla legge 388/2000 va integrata però la circolare 171 del 30/12/2011  che ha modificato, a partire dallo scorso gennaio, le modalità di presentazione delle domande per l’ Inps congedo straordinario.

 

Domanda per l’ Inps Congedo Straordinario

 

Fino al 29 febbraio scorso infatti la domanda di assegnazione dell’Inps congedo straordinario andava presentata direttamente agli sportelli INPS. Dal primo marzo invece dovranno essere utilizzati altri canali, tre in particolare:
-    il numero verde 803164
-    servizi telematici previsti e in uso all’interno dei patronati
-    direttamente dal sito dell’INPS nella sezione “servizi on line”. In questo caso però è necessario essere in possesso di un codice pin identificativo e personale, rilasciato dallo stesso ente.
La ricevuta della presentazione della domanda attraverso uno dei canali appena elencati va allegata al resto della documentazione da presentare allo sportello INPS ovvero la certificazione provvisoria di handicap rilasciata dal medico della ASL, la richiesta di riconoscimento della presenza di un handicap, anche questa rilasciata dalla ASL sulla base dell’articolo 3, comma 3 della legge 104/92 e infine la dichiarazione liberatoria con la quale il ricevente si impegna alla restituzione di quanto ricevuto qualora emerga che non è stato regolarmente concesso.

 

Fonte: Il cofanetto magico

 

 Roberta Buscherini

 

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