Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Archivi al giorno settembre 24th, 2012

lun, set 24, 2012  Roberta Buscherini
Pensioni Polizia Penitenziaria: il personale pronto allo sciopero
Vota Questo Articolo

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
lun, set 24, 2012  Roberta Buscherini
Pensioni Medici: Cosa c’è di nuovo?
5 (100%) 1 Vota Questo Articolo

fonte: adnkronos

“Siamo orgogliosi del senso di responsabilità della nostra categoria, che ha concluso in autonomia questo percorso di riforma per rispettare i nuovi requisiti di sostenibilità di lungo periodo. La riforma garantisce adeguatezza delle prestazioni ed equità nei confronti delle generazioni che verranno “. Questa la prima dichiarazione a caldo del  vicepresidente vicario della Fondazione Enpam, Alberto Oliveti.

 

La cassa dei medici e degli odontoiatri è stato infatti il primo ente previdenziale privatizzato ad allinearsi ai nuovi requisiti introdotti dal decreto Salva Italia.

 

È lo stesso Olivetti che precisa i criteri che hanno guidato la riforma ovvero:

1. il rispetto del ‘pro rata’, la parte di pensione maturata fino al 31/12/2012 verrà calcolata con i vecchi criteri; non verrà toccato quanto assegnato prima del 2013

2. la valutazione della tenuta del sistema su un unico bilancio tecnico della Fondazione;

3. per i fondi maggiori  il metodo di calcolo della pensione considererà un periodo di riferimento per il computo del reddito pensionabile pari all’intera vita lavorativa, sempre nella previsione di aliquote di rendimento che garantiscano l’equità attuariale e la sostenibilità finanziaria del sistema;

 

 

 

Pensioni Medici: Cosa dice la Riforma?

 

 

Nello specifico la riforma, ancora in attesa del nullaosta del governo, prevede una serie di modifiche generiche applicabili a tutte le categorie e poi alcune specificità suddivise per e singole categorie. La prima modifica generica riguarda l’innalzamento dell’età pensionabile dai 65 ai 68 anni. Rimane poi valida la possibilità di andare in pensione anticipatamente rispetto all’età maturata, con una riduzione di importo e mantenendo un’anzianità contributiva di 35 anni e un’anzianità di laurea di 30.

Ci saranno poi incentivi per coloro che decideranno di rimanere in servizio anche dopo il raggiungimento dell’età pensionabile. I contributi versati dopo tale soglia d’età avranno un valore maggiorato del 20%.

 

L’Enpam poi prevede delle misure ad hoc per i giovani: gli iscritti sotto i 50 anni di età dal prossimo gennaio potranno godere di un tasso di rivalutazione dei contributi versati al 100% dell’inflazione.

 

Viene poi valutata anche la possibilità di aumento dell’aliquota di prestazione in base ai prossimi bilanci tecnici che farebbe crescere a rendita mensile delle pensioni giovani. A questo punto non rimane che attendere l’ok del Ministro competente per permettere l’entrata in vigore della riforma.

 

Fonte: Adnkronos, Enpam, Ibidem

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
lun, set 24, 2012  Roberta Buscherini
Concorso Scuola: Arriva il bando con i dati
Vota Questo Articolo

Il bando per il nuovo concorso riservato agli insegnanti verrà pubblicato martedì sulla gazzetta ufficiale ma il ministro Profumo, ha già anticipato alcune informazioni utili sul suo svolgimento e sui contenuti, non mancando anche di ricordare le motivazioni che hanno portato a questa riforma e dunque al concorso: lo scopo è quello di creare un sistema di reclutamento chiaro e normalizzante, che prevede tre gradi obbligatori: laurea, tirocinio formativo – TFA -  e in ultimo il concorso per entrare di ruolo.

 

Concorso Docenti 2012: quanto costa?

 

Un occhio in più anche per i precari, grandi penalizzati dalla riforma: il reclutamento infatti avverrà, fino a esaurimento delle vecchie graduatorie, per un 50% attraverso il concorso e per l’altra metà facendo riferimento proprio alle graduatorie già esistenti. Ma quanto ci costa questo concorso? Secondo i dati del quotidiano “Il sole 24 ore” circa un milione di euro, di cui più della metà sono i costi di procedura . I concorsi avverranno con cadenza biennale, fatta eccezione per il prossimo anno, ma questo è un tema ancora tutto da definire.

 

 

Concorso Scuola: I Numeri

 

Ci saranno  25 classi di abilitazione raggruppate in 17 per un totale di 11542 posti vacanti. Il concorso prevedrà una prova preselettiva uguale per tutti i partecipanti e che avrà lo scopo di testare le capacità logico-deduttive e le competenze linguistiche ed informatiche. Nel dettaglio i 50 test della prova preselettiva saranno così suddivisi: 7 quesiti sull’informatica, 7 di linguistica e 36 la valutazione delle capacità logiche e deduttive. Ogni test avrà a disposizione un minuto per la risposta e per ogni risposta non data verrà fatta segnalazione di nullità. Prima della prova i candidati potranno esercitarsi poiché verranno resi pubblici una serie di quesiti dal test di preselezione. La verifica di competenza scritta per alcune classi di abilitazione avrà anche una prova pratica. L’ultimo step sarà quello di verificare l’attitudine all’insegnamento de candidato, attraverso la simulazione di una lezione, poiché dalle parole del ministro Profumo “uno scienziato non è necessariamente un buon insegnante ”.

 

Fonte: Il Sole 24 ore

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
lun, set 24, 2012  Roberta Buscherini
Pensioni Aeronautica Militare: il COCER esige rispetto al personale
Vota Questo Articolo

I rappresentanti sindacali dell’ Aeronautica Militare, Cocer Aeronautica, ha incontrato ieri con responsabili del governo per continuare con le negoziazioni sull’armonizzazione delle pensioni dei militari. In questo senso, il Cocer si è mostrato dichiara che ci sono, da parte dal Governo, buone intenzioni di proseguire con la strada intrapresa di tenere in conto la specificità del comparto sicurezza e difesa per quel che riguarda i requisiti per accedere alla previdenza.

 

L’incontro di ieri è un semplice confronto formale che risponde alla volontà del governo di ascoltare tutti i rappresentanti dei militari e le forze dell’ordine. I quali, basicamente, sono d’accordo sul fatto che non possono essere applicare le misure riduttive e i tagli, previsti attualmente nella Spending Review, perché “se fossero attuati, avrebbero una gravissima ricaduta sulla vita del personale, sull’efficienza delle istituzioni e in definitiva sulla sicurezza di tutti i cittadini”.

 

Il Cocer Aeronautica considera positiva la riunione di ieri ma esige al Governo il rispetto al personale di questo comparto e al loro lavoro. In questo senso ricorda che “si sta mettendo mano ad una riforma che provocherà gravissime conseguenze per i giovani, i precari e le future generazioni” e chiede a tutte le forze politiche in Parlamento di vigilare a garanzia del rispetto degli impegni assunti dal Governo davanti a Popolo Italiano.

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest