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Archivi al giorno novembre 23rd, 2012

ven, nov 23, 2012  Roberta Buscherini
Buonuscita Statali 2012
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Buonuscita Statali

 

buonuscita stataliL’indennità di buonuscita statali è una quantità di denaro che corrisponde ai lavoratori pubblici dopo la cessazione di servizio. Hanno il diritto i dipendenti pubblici e statali iscritti al fondo di previdenza INPS, ex INPDAP con un contratto di lavoro a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2000.

Nello specifico, l’indennità buonuscita statali è un diritto per i dipendenti pubblici che hanno risolto il rapporto di lavoro, per qualsiasi motivo, ma anche quello previdenziale con l’ente pensionistico di appartenenza con almeno un anno di iscrizione. L’indennità buonuscita statali non è un diritto per i dipendenti pubblici assunti dopo il 31 dicembre del 2000. In questo caso, anche se esiste un contratto di lavoro a tempo indeterminato, viene applicata la normativa del trattamento fine rapporto, TFR (escluso il personale non contrattualizzato come i docenti o i militari).

 

Buonuscita Statali: Calcolo

 

L’importo di buonuscita statali viene calcolato in due quote:

- Per la prima viene valutata l’anzianità di servizio maturata fino al 31 dicembre 2010. Questa quota è pari a tanti dodicesimi del 80 % del compenso annuo lordo percepito dai dipendenti statali al momento della cessazione comprensiva della tredicesima mensilità, per quanti sono gli anni utili di lavoro.

- Per la seconda viene considerata l’anzianità lavorativa maturata dal 1 gennaio 2011 in base all’accantonamento di una quota pari al 6,91 % del compenso contributivo annuale e dalle corrispondenti rivalutazioni, per anno di servizio.

 

Buonuscita Statali: Modalità di Pagamento

 

 

Le nuove normative sull’indennità buonuscita statali, (articolo 12 della legge 122 del 2010) dispongono che la somma sarà corrisposta in un unico importo nel caso in cui l’ammontare complessivo lordo non superi i 90.000 euro; altrimenti, nel caso di cifre tra i 90.000 e i 150.000 euro, saranno corrisposte due importi. Il primo di 90.000 euro e il secondo pari all’importo residuo, dopo 12 mesi dalla decorrenza del diritto al pagamento. Se la somma, di buonuscita statali, corrispondente al dipendente pubblico in questione è superiore  a 150.000 la norma dispone il pagamento di tre importi: la prima somma da liquidare è pari a 90.000 euro, la seconda è pari a 60.000 euro e la terza è pari all’importo residuo. La seconda e la terza somma saranno pagate rispettivamente dopo 12 e 24 mesi dalla decorrenza del diritto al pagamento.

 

Buonuscita Statali: Chiarimenti

 

La normativa in vigore segnala che la retribuzione in più rate dell’indennità buonuscita statali non si applica nei casi di cessazione dal servizio entro il 30 novembre 2010 per limiti di età o per dimissioni.

 

Fonte: Inpdap

 

Roberta Buscherini

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