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Archivi al giorno novembre 28th, 2012

mer, nov 28, 2012  Roberta Buscherini
Scatti di anzianità Docenti 2012
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Scatti di anzianità docenti

scatti di anzianità docenti

Foto: Scuola Magazine

Novità riguardo gli scatti di anzianità docenti: sono stati salvati dal governo, una volta scartato l’aumento delle ore settimanali ma l’ambiente è un po’ freddo dovuto alle dichiarazioni dei principali rappresentanti politici in Italia, Monti e Napolitano, che hanno detto rispettivamente “i corporativismi spesso usano anche i giovani per perpetuarsi” e “non si può restare prigionieri di conservatorismi e corporativismi, come proprio ieri ha sottolineato il presidente Monti”.

Ecco qui che gli insegnanti sono stati accusati di troppo corporativismo. Voi cosa ne dite? Magari è stato l’unico modo per andare avanti e farsi sentire davanti alle continue modifiche e tagli previsti dal governo, giusto o sbaglio?

 

Scatti di anzianità docenti: copertura

 

I soldi per coprire gli scatti di anzianità docenti, 300 milioni circa, sono stati trovati dai fondi scuola, in pratica l’onere dei risparmi è stato affidato ai sindacati stessi. Questi soldi garantiscono gli scatti di anzianità docenti corrispondenti a 2011 e 2012, ma anche quelli corrispondenti a ausiliari, dirigenti scolastici, tecnici e amministrativi. Nel tutto, 180.000 dipendenti pubblici.

Nello specifico i 300 milioni necessari arriveranno dal Fondo di Istituto (dotazione di oltre un miliardo) il fondo dotazioni strumentali, aree a rischio, incarichi specifici Ata.

 

Scatti di anzianità docenti

 

Riguardo alle novità sulle procedure per il pagamento degli scatti di anzianità docenti, sono arrivate le prime critiche, nel concreto il segretario Flc-Cgil Pantaleo: “È il gioco delle tre carte. L’onere del pagamento si scarica sui lavoratori che dovranno rinunciare a una parte del salario accessorio, quello finalizzato al miglioramento dell’offerta formativa, cioè il valore aggiunto alla didattica. Gli scatti di anzianità docenti verranno pagati dagli stessi lavoratori, ma anche dagli studenti che avranno meno offerta formativa”.

 

D’altra parte, il coordinatore della Gilda degli Insegnanti, Rino Di Meglio, la vede in questo modo:

 

 

 

 

 

Fonti: Gilda degli Insegnanti, Blitzquotidiano

 

Roberta Buscherini

 

 

 

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mer, nov 28, 2012  Roberta Buscherini
Congedo Straordinario INPS: Novità e Aggiornamenti
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Che cos’è il congedo straordinario INPS e a chi spetta?
Questa tipologia di congedo è permesso retribuito, ai dipendenti INPS, per assistere a familiari disabili o che presentano un handicap grave. Basicamente, questo congedo  spetta ai genitori, naturali o adottivi, e ad altri familiari a carico di persone con disabilità grave; ai fratelli o le sorelle dei portatori di handicap grave, in caso di assenza di genitori; ai fratelli e sorelle conviventi col portatore di handicap grave, in caso di totale inabilità di entrambi genitori o di un solo genitore.

 

Congedo Straordinario INPS: dipendenti pubblici

 

Vediamo in modo più dettagliato la normativa e le novità 2012 del congedo  nel caso di dipendenti pubblici. Come abbiamo appena detto, i lavoratori con parenti disabili (figli, coniuge, genitori, ecc….) possono usufruire del cosiddetto congedo straordinario: un permesso finanziato di due anni, utilizzabile nell’arco della vita lavorativa e frazionabile a giorni interi.

 

I requisiti per poter accedere sono:

 

-    Familiari disabili di gravità: persone con minoranze fisiche, sensoriali o psichiche importanti.
-    Rapporto di lavoro in corso
-    Mancanza di ricovero a tempo pieno, della persona disabile, all’interno di una struttura ospedaliera.

 

Novità a partire dal 2012

 

Recentemente è stata pubblicata la circolare n. 171 con alcune novità riguardo le modalità attraverso le quali si devono presentare le domande per il congedo per assistere familiari disabili.
Alcuni dei cambiamenti più rilevanti riguardo il congedo straordinario INPS sono i canali  per la presentazione di domande:
-    Tramite i servizio online del sito ufficiale dell’INPS
-    Tramite i servizi telematici dei patronati
-    Numero verde: 803164
In questo modo non è più possibile fare la richiesta attraverso i canali tradizionali come lo Sportello INPS.

 

Documentazione necessaria:

 

La documentazione da presentare per richiedere il congedo è:
-    Certificato di handicap
-    Copia della ricevuta della richiesta di riconoscimento di handicap grave (fatta dall’ASL o dai patronati)
-    Dichiarazione liberatoria nella quale il lavoratore si impegna alla restituzione delle prestazioni che, in caso di certificazione provvisoria, risultassero indebite alla fine del procedimento
Parte di questa documentazione potrebbe già essere nelle mani dell’Inps, altrimenti bisogna presentarla in allegato alla richiesta.

 

Rispetto la certificazione provvisoria di disabilità nel congedo  conviene chiarire alcuni punti in quanto questo documento deve essere idoneo in base alla legge 104 del 92. La certificazione provvisoria deve specificare, per essere considerata idonea, oltre alla diagnosi in questione, anche le difficoltà socio-lavorative, relazionali e situazionali che la patologia determina con assunzione da parte del medico di responsabilità di quanto attestato in verità, scienza e coscienza.
Questa certificazione ha una durata di 90 giorni dalla domanda di riconoscimento della malattia senza che sia stato emesso il provvedimento di gravità dell’handicap, può essere considerata provvisoriamente, e quindi presentata, la certificazione provvisoria rilasciata dal medico specialista.
Nel caso di malattie oncologiche la certificazione provvisoria potrà essere considerata utile anche solo dopo che siano trascorsi 15 giorni dalla domanda di riconoscimento della situazione di handicap grave.

 

Roberta Buscherini

 

 

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