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Archivi al giorno dicembre 4th, 2012

mar, dic 4, 2012  Roberta Buscherini
Santa Barbara Vigili del Fuoco: Cancellieri Non è La Benvenuta
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Santa Barbara Vigili del Fuoco

 

santa barbara vigili del fuocoDopo Venezia, Reggio Calabria e Potenza, è la volta di Milano; Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco, si festeggia all’ombra di Sant’Ambrogio proprio nell’anno in cui si celebra anche il bicentenario della istituzione del corpo dei Civili Pompieri della città di Milano avvenuta nel 1812.

 
Alle celebrazioni di Santa Barbara vigili del fuoco sarà presente anche il ministro dell’interno Annamaria Cancellieri; la notizia però non è stata accolta con grandi festeggiamenti da parte delle associazioni di categoria del corpo: “Come rappresentanti del personale riteniamo che di questi tempi i vigili del fuoco abbiano invece poco da festeggiare per i tagli e delle difficoltà che quotidianamente devono affrontare a causa delle carenze di organico (…)Quello che chiediamo al ministro è di non mettere la testa sotto la sabbia di fronte ai problemi dei vigili del fuoco e alle ricadute sul soccorso ai cittadini, perché il limite alle assunzioni, seppur ritoccato in modo non sufficiente, rischia di mettere in seria difficoltà il corpo ”.

 

 

Questo il commento glaciale del segretario generale del CONAPO Antonio Brizzi.

 

Santa Barbara Vigili del Fuoco 2012

 

Brizzi non risparmia stoccate neanche in tema di precariato, usando parole forti: “ogni giorno nei vigili del fuoco abbiamo circa quattromila precari che sopperiscono alle carenze di organico per una spesa complessiva che negli ultimi anni ha superato i 110 milioni di euro annui. Con la stessa cifra riteniamo possibile assumere stabilmente oltre tremila vigili del fuoco con il risultato di professionalizzare il corpo, creare maggiore sicurezza per i cittadini, ma anche dare occupazione in un momento cosi delicato per il paese, il tutto ad oneri invariati, ovvero senza spendere un euro. Questa soluzione è da anni una delle priorità dell’azione sindacale del CONAPO non mi capacito come il ministro della pubblica amministrazione e semplificazione Patroni Griffi ed il ministro dell’interno Cancellieri non si decidano a mettere mano al problema, che è una delle vergogne della nostra Italia”.
Santa Barbara vigili del fuoco, quest’anno sarà decisamente una celebrazione in sordina e all’insegna di speranze e polemiche da più fronti. A dispetto della spending review infatti non si è voluto rinunciare alle parate e ai festoni… scelta opinabile da parte delle istituzioni e che certamente è destinata se non a suscitare forti critiche certamente a provocare un mare di polemiche e molta riflessione.
Milano onorerà comunque la Santa Barbara Vigili del fuoco nell’arco di tutta la settimana, fino al 9 dicembre prossimo, al museo nazionale della scienza e della tecnica “Leonardo Da Vinci” dove è stata allestita una mostra di mezzi e attrezzature attraverso le quali si può ripercorrere la storia evolutiva della tecnologia in dotazione al corpo nei suoi 200 anni di storia.

 

Fonti: AgenParl.it / Grnet.it

 

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mar, dic 4, 2012  Roberta Buscherini
Domanda di Mobilità: Come richiedere la Mobilità Personale Docente
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Domanda di Mobilità: tutti gli anni il Ministero della Pubblica Istruzione diffonde normative per regolare e definire i procedimenti per le richieste e presentazioni di domanda di mobilità del personale della scuola. Tale normativa applica il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo sulla mobilità, e fissa le regole per i trasferimenti e i passaggi del personale della scuola.
La domanda di mobilità (trasferimento, passaggio di ruolo e/o di cattedra) viene presentata in versione on line, da parte dei docenti, ma il personale e il personale educativo presentano la domanda di mobilità in formato cartaceo.

 

 

Chi può presentare la domanda di mobilità personale docente

 

 

domanda di mobilità
La domanda di mobilità personale docente può essere presentata da parte degli insegnanti con la necessità di trasferirsi in un’altra sede dello stesso comune, ma anche per la richiesta di trasferimenti scuola verso altri comuni, province o passaggi di cattedra e/ o di ruolo.
Nello specifico, possono presentare domanda di mobilità:
-    Insegnanti di ruolo con sede definitiva
-    Insegnanti titolari su posti di dotazione organica provinciale (DOP) della scuola secondaria
-    Insegnanti di ruolo senza sede definitiva
-    Insegnanti tecnico pratico o assistente di cattedra degli EE. LL. transitato nello Stato con la qualifica di insegnante tecnico-pratico.

 

 

Chi NON può presentare domanda di mobilità

 

 

La domanda di mobilità personale docente non può essere presentata da parte di :
-    Insegnanti non vedenti
-    Insegnanti emodializzati
-    Insegnanti con disabilità
-    Insegnanti con necessità continuative di cure mediche
-    Insegnanti con coniugi o figli disabili a carico

 

Tipologie di mobilità: provinciale, interprovinciale o professionale

 

 

Basicamente, le domande di mobilità possono essere di tre tipi diversi: provinciale, interprovinciale o professionale.  Possono presentare la domanda di mobilità provinciale i docenti assunti con decorrenza giuridica dal 1 settembre 2010 o precedente (esclusi gli insegnanti neo immessi in ruolo con nomina giuridica dal 1° settembre 2010 o 1° settembre 2011).
Possono presentare la domanda di mobilità per lavorare in un’altra provincia, il personale scuola assunto con decorrenza giuridica dal 1° settembre 2009 o precedente.
Per quel che riguarda la domanda di mobilità per passaggio di ruolo e/o cattedra gli insegnanti assunti in ruolo dal 1° settembre 2010, in possesso dell’abilitazione per il ruolo richiesto e che abbiano già superato il periodo di prova.

 

Come compilare la domanda di mobilità personale docente?

Gli insegnanti della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di I e II grado devono riempire le domande tramite Internet, con la compilazione del modulo apposito, ed inviarle via web. Mentre il personale educativo, il personale ATA e gli insegnanti immessi in ruolo dopo il 30 marzo 2012 devono presentare le domande nel formato cartaceo.

 

 

Dove presentare la domanda di mobilità?

 

Gli insegnanti appartenenti alla categoria di dipendenti statali, ovvero che prestano servizio presso uffici statali devono presentare le domande di mobilità al dirigente scolastico dell’istituto di titolarità.
Gli ATA e le altre categorie di personale docente devono presentare le domande di mobilità all’Ufficio scolastico regionale – territoriale di appartenenza e presentarle, inoltre, al dirigente scolastico dell’istituto o dell’ufficio presso cui presta servizio.
L’unica eccezione viene fatta per i docenti di ruolo della Val d’Aosta, interessati a presentare la domanda di mobilità nelle scuole del rimanente territorio nazionale, in quanto debbono essere inviate all’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte.

 

Fonte: MIUR / Orizzontescuola

 

Roberta Buscherini

 

 

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mar, dic 4, 2012  Roberta Buscherini
Offerta Lavoro Medici: L’Esercito Cerca Medici
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Offerta Lavoro Medici: L’Esercito Italiano cerca medici, chirurghi e odontoiatri, con meno di 50 anni. Gli interessati a questa offerta lavoro medici possono presentare le domande alla  “Riserva Selezionata” dell’Esercito Italiano.

 

 

Nuova Offerta di Lavoro per Medici

 

 

Offerta Lavoro Medici: L’Esercito Italiano sta cercando medici ai quali, in caso di necessità, sarà conferita direttamente la nomina ad Ufficiale di complemento dell’Esercito. I medici professionisti della “Riserva Selezionata”, in questa offerta lavoro medici, sono tenuti in posizione di congedo e, nel momento in cui si manifesti il bisogno, l’Esercito può proporre richiami in servizio a tempo determinato (periodi di massimo 180 giorni), previo consenso del diretto interessato. Il lavoro o le missioni possono avvenire sia in Italia che nell’estero. In ogni caso, è sempre previsto in qualità di “specialista funzionale” nell’ambito dei settori specifici inerenti la professionalità posseduta.

 

offerta lavoro medici

Foto: medicocompetente.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo Stato Maggiore dell’Esercito è il responsabile di ricevere e catalogare le istanze dei medici e degli odontoiatri interessati a questa offerta di lavoro medici che, inoltre è una interessante opportunità non solo di lavoro ma anche di crescita in quanto rappresenta nuove esperienza dentro l’ambito della sanità.

 

 

Offerta Lavoro Medici: dove presentare le domande?

 

 

I professionisti interessati a questa offerta di lavoro medici devono presentare la domanda direttamente allo Stato Maggiore della Difesa e saranno inseriti nella “Riserva Selezionata”. Le informazioni, indirizzi e modulistica apposita per questa offerta lavoro medici sono disponibili sul sito ufficiale dell’Esercito Italiano: www.esercito.difesa.it alla voce “Riserva”.
Per ulteriori chiarimenti o per prendere contatto, è possibile rivolgersi al Comando Militare dell’Esercito in Toscana, Via Cavour 49 a Firenze, ai seguenti recapiti:
•    Capo Sezione RFC tel. 055.2796175, email casezfoclp@cmefi.esercito.difesa.it.
•    Ufficiale addetto sezione RFC tel. 055.2796114, email uadfocpl@cmefi.esercito.difesa.it.

 

Roberta Buscherini

 

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