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Archivi al giorno gennaio 11th, 2013

ven, gen 11, 2013  Roberta Buscherini
Pensioni Enti Locali: Quando accedere alla Pensione Anticipata dal 2013?
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Pensioni enti locali:  per i dipendenti delle amministrazioni locali le normative per andare in pensione sono state modificate dopo la Riforma Fornero. Dal 1 gennaio esistono nuovi requisiti per le pensioni enti locali anticipate che conviene tener presente.

In questo articolo vogliamo fare chiarezza su quando è possibile accedere alle pensioni enti locali in modo anticipato e su come vengono calcolati gli importi.

 

Pensioni Enti Locali: quando richiedere la pensione anticipata?

 

Dal 1 gennaio 2013 i requisiti, per quel che riguarda l’anzianità contributiva, per la pensione anticipata sono stati incrementati. Infatti, d’ora in poi per le pensioni enti locali ci vogliono 4 mesi in più di lavoro che l’anno scorso.

pensioni enti locali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Calcolo delle Pensioni Enti Locali: Pensione Anticipata

 

Per calcolare l’importo delle pensioni enti locali – pensione anticipata, dopo la Riforma Fornero, è necessario distinguere tra i dipendenti che hanno iniziato a lavorare prima del 31-12-1995 e quelli che hanno iniziato a lavorare dopo quella data. Il motivo è  che cambia totalmente il sistema di calcolo dell’importo delle pensioni.

Sistema Contributivo: per i dipendenti che hanno iniziato a lavorare dopo il 31 dicembre 1995

Sistema Retributivo fino al 31 dicembre 2011 e poi contributivo: per chi aveva maturato almeno 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995

Sistema Retributivo fino al 31 dicembre 1995 e poi contributivo: per chi al 31 dicembre 1995 aveva già un contratto di lavoro ma non aveva maturato 18 anni di contributi.

 

 

► Leggi ulteriori spiegazioni su come funzionano i sistemi contributivo, retributivo e misto

 

 

Dipendenti con un contratto da prima del 31 dicembre 1995

 

I dipendenti con anzianità contributiva precedente alla fine del 95, anche se hanno raggiunto l’anzianità contributiva necessaria, dovranno aspettare a 62 anni per accedere alle pensioni enti locali. Se decidono di andare in pensione prima perderanno tra l’1% e il 2%, in base agli anni di anticipo rispetto i 62 anni die età. Nello specifico, è previsto un’1 % di taglio per anno di anticipo per i primi due anni, e il 2 % per ogni anno successivo. Ad esempio, i dipendenti locali, con un contratto precedente al 1995, che decideranno andare in pensione a 61 anni avranno un taglio dell’1%; un taglio del 2 % se andranno in pensione a 60 anni e del 4 % se andranno in pensione a 59 anni….Nel caso in cui l’età al pensionamento non sia intera la riduzione percentuale è proporzionale al numero dei mesi.

 

Dipendenti con contratto dopo il 31 dicembre 1995

 

Il calcolo delle pensioni enti locali per il personale con un contratto di lavoro dopo il 31 dicembre 1995 viene effettuato con il sistema contributivo. In questo modo, a 62 anni, con i requisiti contributivi necessari, non ha nessun taglio.

 

Come Presentare la Domanda di Pensioni Enti Locali – Pensione Anticipata

 

L’Inps mette a disposizione dei dipendenti di enti locali tre canali per la presentazione delle domande di pensioni enti locali-pensione anticipata.

-          Online: è possibile compilare i moduli direttamente su Internet, attraverso il sito dell’Inps, dopo la richiesta di un PIN che fornirà lo stesso ente.

-          Telefonicamente: tramite il numero verde 803164

-          Enti di Patronato e Intermediari convenzionati con l’Inps che mettono a disposizione dei cittadini tutte le informazioni necessarie e la documentazione per la presentazione di domande

 

Per ulteriori informazioni sulle pensioni anticipate per dipendenti di enti locali

 

Fonti: PMI, Inps e FinanzaUtile.

 

Roberta Buscherini

 

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