Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Archivi al giorno gennaio 22nd, 2013

mar, gen 22, 2013  Roberta Buscherini
Severino: 5.500 Nuovi Posti Carcere Entro Giugno
Vota Questo Articolo

Pochi giorni fa, è arrivata una condanna dall’Europa per la grave situazione di sovraffollamento delle carceri italiane. Un problema strutturale, al quale ormai ci siamo abituati, in quanto da quando ricordo io, è sempre stato così.

Paola Severino – DonnaModerna

 

Il sovraffollamento delle strutture penitenziarie in Italia è del 142 % mentre che la media europea è del 99 %. Scandaloso, no?

 

Negli ultimi anni, sono stati annunciati diversi piani per cercare di trovare una soluzione ma siamo sempre lì. Il personale della polizia penitenziaria non è in grado di far fronte a tutto il lavoro e vengono violati i diritti fondamentali dei detenuti dovuto alla mancanza di risorse.

 

Ora però, sembra che qualcosa si stia movendo.

 

Il ministro della Giustizia, Paola Severino, ha assicurato che entro giugno ci saranno 5.500 posti in più nelle strutture penitenziarie italiane, grazie al Piano carceri varato nel 2010, di cui 2.300 aggiuntivi in virtù di nuovi fondi.

 

Il Ministro ha spiegato che “nonostante gli stanziamenti originari siano stati decurtati di 228 milioni di euro – spiega Severino -, il piano è stato rimodulato per consegnare entro il 31 dicembre 2014 11.700 posti letto, ossia 2.273 in più rispetto al progetto precedente: già nel 2012 sono stati consegnati 3.178 nuovi posti, ai quali se ne aggiungeranno 2.382 entro giugno. Sono stati ricavati grazie a fondi straordinari, ma anche stanziamenti ordinari”. Il ministro sottolinea anche che “non è solo questione di realizzare nuovi padiglioni o nuovi penitenziari”. “La nostra azione, sin da gennaio – sottolinea -, si è articolata su tre direzioni: oltre a rimodulare il piano per l’edilizia, abbiamo varato il decreto “salva carceri”, per incidere sia sul fenomeno delle cosiddette “porte girevoli” (gli ingressi per soli due-tre giorni), sia sulla durata della pena in detenzione domiciliare (portata da 12 a 18 mesi)”.

 

Carceri e detenuti in Italia: I numeri

 

Secondo la Severino, c’è stata una riduzione di detenuti in Italia da 68.047 (novembre 2011) a 65.747 attuali. “Gli ingressi per pochi giorni sono passati dal 27% del totale (nel 2009) al 13% di quest’anno e ben 8.363 persone hanno potuto scontare la pena presso il domicilio”.

 

Fonte. Ansa

 

Roberta Buscherini

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
mar, gen 22, 2013  Roberta Buscherini
Pensione Insegnanti : Domande Online entro il 25 gennaio
2.5 (50%) 2 Vota Questo Articolo

I docenti, personale della scuola e dirigenti scolastici che intendono andare in pensione insegnanti dall’anno scolastico 2013-2014 possono presentare le domande fino al 25 gennaio (docenti e ATA) e al 28 febbraio (dirigenti scolastici).
Le domande pensione insegnanti vanno presentate tramite il servizio d’istanze online del ministero dell’Istruzione.

 

Come Presentare le Domande Online per la Pensione Insegnanti?

 

Per usare il servizio d’istanze online per la domanda di pensione insegnanti del MIUR, è necessario registrarsi. I docenti e personale della scuola interessati devono premere il tasto “Registrazione”, fornire alcuni dati personali e, in questo modo, otterranno un Username e una Password per potere accedere al servizio. L’operazione di registrazione prevede:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pensione Docenti: Chi può andare in pensione dall’anno prossimo?

 

Con l’approvazione della riforma Fornero sono cambiati i requisiti per andare in pensione insegnanti.

 

In questo modo, i requisiti da possedere entro il 31 dicembre 2011 sono:
-    36 anni di contributi congiunti ad almeno 60 anni di età anagrafica
-    35 di contributi congiunti ad almeno 61 anni di età anagrafica.
-    40 anni di contributi
-    65 anni di età per gli uomini e 61 anni per le donne.
Fino il 31 dicembre 2015, nel caso delle donne, sarà vigente l’art. 1 comma 9 della Legge 243/2004, che permette l’accesso alla pensione con 57 anni di età anagrafica e 35 di anzianità contributiva, requisiti posseduti entro il 31/12/2012, optando per il calcolo contributivo.

 

Requisiti dal 2013 per la pensione

 

I requisiti da raggiungere entro il 31 dicembre 2013 per poter accedere alla pensione sono:
-    66 anni e 3 mesi di età coniugati a 20 anni di anzianità contributiva per la pensione di vecchiaia
-    41 anni e 5 mesi di contributi per le donne; 42 anni e 5 mesi di anzianità contributiva per gli uomini, per la pensione anticipata

 

► Vai alla nostra Guida sui nuovi requisiti per andare in pensione da quest’anno.

 

 

Fonte: Orizzontescuola

 

 

Roberta Buscherini

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest