Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Archivi al giorno gennaio 31st, 2013

gio, gen 31, 2013  Roberta Buscherini
Malattia Dipendenti Statali: cade il numero di assenze
4 (80%) 1 Vota Questo Articolo

Malattia Dipendenti Statali: Gli ultimi dati disponibili sulle assenze per malattia  dipendenti statali rivelano che ad ottobre si è registrata una diminuzione dell’ 2,3 % rispetto allo stesso mese del 2011. Inoltre, si sono rilevate riduzioni sia degli eventi di assenza di oltre 10 giorni per malattia dipendenti statali , in un -12 % sia delle assenze per altri motivi, in un – 6%.

Questi dati, forniti dal Ministero della Pubblica Amministrazione e l’Istat, riguardano i dipendenti di tutte le amministrazioni pubbliche, eccetto quelli della scuola, università, pubblica sicurezza e vigili del fuoco.

 

Malattia dipendenti statali: Collaborazione delle amministrazioni

 

malattia dipendenti statali

Fonte: Newnotizie.it

Su un totale di 8.623 pubbliche amministrazioni in Italia, circa 5.300 hanno partecipato allo studio e hanno fornito i dati sulle assenze per malattia dipendenti statali, tramite il sistema “perla pa”.

 

Dati per amministrazioni sulle assenze per malattia dipendenti statali

 

Le amministrazioni pubbliche con percentuali maggiori di riduzione di assenza per malattia dipendenti statali in generale sono state:

-          Regioni e Province Autonome (-15,7%) e altre

-          PA Centrali (-7,5% )

Se parliamo invece di malattie con periodi di assenza superiori a 10 giorni, sono rilevate riduzioni importanti nelle PA Centrali (-21,9%) e le Aziende Sanitarie Locali (-18,1%).

Geograficamente, sono registrate riduzioni maggiormente significative nel sud e le isole.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
gio, gen 31, 2013  Roberta Buscherini
Scatti di Anzianità 2012: Pagamenti a Marzo
4 (80%) 7 Vota Questo Articolo

Scatti di anzianità 2012. Firmato l’accordo, tra sindacati e ARAN, per il pagamento degli scatti di anzianità 2012. I primi pagamenti degli arretrati potrebbero arrivare a marzo, mentre per il fondo di istituto i fondi saranno distribuiti in due fasi.

La firma di ieri è collegata all’accordo raggiunto all’ARAN, il 12 dicembre scorso riguardo gli scatti di anzianità 2012, nel quale viene pubblicata la piena validità dell’anno 2011 ai fini giuridici ed economici della progressione di carriera di docenti, dirigenti scolastici e personale ATA, con riconoscimento anche ai fini pensionistici e buonuscita/TRF.

 

Scatti di anzianità 2012: A chi interessa l’accordo?

scatti di anzianità 2012Il personale interessato principalmente all’accordo sono i docenti che maturano lo scatto di anzianità al 31 dicembre 2011 e che nella busta paga trovano scritto Scadenza: 2013 (in alto a destra).

 

Inoltre, l’accordo colpisce anche i docenti che non hanno maturato il passaggio di gradone nel 2011 in quanto beneficerà dell’anticipo di un ulteriore anno del passaggio alla posizione stipendiale successiva. Ma anche, gli insegnanti assunti nel 2010, che hanno diritto alla ricostruzione carriera con riconoscimento dei relativi benefici economici nell’anno 2011.

 

 

 

 

Scatti di anzianità 2012

 

Questo documento, elaborato dalla CISL scuola, propone per ogni categoria e profilo di docenti e personale ATA, lo sviluppo degli arretrati relativi agli scatti di anzianità 2012.

 

Vai al Documento Scatti Anzianità

 

Fonti: Cisl, Orizzontescuola

 

Roberta Buscherini

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
gio, gen 31, 2013  Patrizia Caroli
Trasferimenti Scuola 2013: Mobilità Interprovinciale Bloccata
Vota Questo Articolo

Trasferimenti Scuola 2013: blocco quinquennale interprovinciale, ma non per tutti, inserito dall’articolo 9 comma 21 della legge n.106 / 2011.

 

Nuova Legge per i Trasferimenti Scuola 2013

 

L’articolo 9, comma 21, menzionato precedentemente prevede che “I docenti destinatari di nomina a tempo indeterminato decorrente dall’anno scolastico 2011/2012 possono chiedere il trasferimento, l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione in altra provincia dopo cinque anni di effettivo servizio nella provincia di titolarità”.

Questo significa che gli insegnanti che sono stati assunti a partire dal 2011/2012 oppure dal 2012/2013 non possono chiedere trasferimenti scuola 2013 ad un’altra provincia, ovvero sono bloccati nella provincia di titolarità, senza possibilità di avvicinarsi alla famiglia. I docenti che invece, hanno ottenuto l’immissione in ruolo, dall’1/9/2010 o anni precedenti, possono tranquillamente presentare domanda di mobilità o trasferimenti scuola 2013 interprovinciali compilando i relativi allegati da inserire dopo nella domanda.

La legge però, include alcune eccezioni nelle quali il blocco per i trasferimenti scuola 2013 non è applicabile.

 

Trasferimenti Scuola 2013: Eccezioni alla Legge

 

La legge e il blocco provinciale non sono applicabili ai docenti di ruolo, ovvero con un contratto a tempo indeterminato,  negli anni 2011/2012, 2012/2013, con diritto ad usufruire delle precedenze di cui all’art. 7, comma 1, punti I), III) e V) dell’ipotesi di contratto. Nello specifico:

-          docenti non vedenti,

-          emodializzati

-          insegnanti con necessità di cure mediche continuative

-          insegnanti con coniugi o figli disabili a carico

 

La legge non protegge invece ai docenti con genitori disabili in situazione di gravità, in questo caso gli insegnanti sono tenuti a rispettare la normativa e non possono accedere a trasferimenti scuola 2013 in province diverse a quella di titolarità. In ogni caso, avranno diritto a precedenza tra province diverse esclusivamente nelle operazioni di trasferimento annuale, ovvero nella fase di utilizzazione e/o assegnazione provvisoria.

 

Domanda di Trasferimenti Scuola 2013

 

Quest’anno le domande di trasferimenti scuola 2013 e mobilità docenti, vanno realizzate unicamente tramite Internet, con il servizio d’istanze online del Ministero dell’Istruzione. Per utilizzare il servizio è necessario registrarsi. Ecco qui la guida per la registrazione:

 

trasferimenti scuola 2013

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: Tecnica della Scuola / Miur

 

 

 

 

Patrizia Caroli

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest