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Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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Archivi al mese aprile, 2013

mer, apr 24, 2013  Valentina
Polizia Ferroviaria. Chi Sono e Come Accedere
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Polizia Ferroviaria: 2500 stazioni, 16,000 chilometri, 8000 treni per un totale di 1,500,000 passeggeri al giorno. Bastano questi numeri per capire l’importanza della polizia ferroviaria, nata all’inizio del secolo scorso e che oggi conta 153 posti di polizia, 27 sottosezioni e 17 sezioni su tutto il territorio nazionale.

 

I compiti di questa categoria lavorativa sono svariati e su più fronti; infatti, assicura in generale un viaggio, in sicurezza a tutti i passeggeri che transitano dalle stazioni italiane, impedendo reati all’interno delle stazioni e sui treni. La polizia ferroviaria compie anche azioni di assistenza e tutela dell’ordine pubblico nel caso di manifestazioni che si svolgono o transitano all’interno di stazioni.

 

La polizia ferroviaria, conosciuta più comunemente come Polfer, possiede sale operative di ultima generazione, richiedendo così anche ai suoi operatori un costante aggiornamento in termini di know-how. Intraprendere la carriera nella polizia oggi equivale quindi a svolgere una funzione, anche sociale in evoluzione continua, che richiede professionalità dinamiche e qualificate.

 

 Come si Entra Nella Polizia Ferroviaria

 

Come per tutte le forze armate, anche la carriera all’interno della polizia ferroviaria inizia con un concorso pubblico. Il bando serve per entrare all’interno della Polizia di stato, che dipende direttamente dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, da cui poi tramite concorsi interni, si può scegliere l’assegnazione alla polizia ferroviaria.

La pubblicazione del concorso per polizia contiene tutti i requisiti che si devono o possedere per poter partecipare.

In generale l’accesso al concorso per diventare poliziotto e successivamente entrare nella polizia ferroviaria è vincolato a requisiti formativi e fisici precisi:

-        La cittadinanza italiana e un diploma di scuola media inferiore

-        non aver compiuto i 30 anni

-        possedere qualità fisiche specifiche come l’altezza una massa muscolare idonea

 

Concorsi Polizia Ferroviaria

 

I concorsi per entrare in polizia ferroviaria si svolgeranno sempre su due prove, la prima scritta al cui superamento si accede a quella fisica.

La prova scritta per accedere alla carriera nella polizia ferroviaria è composta da un questionario a risposta multipla su argomenti di cultura generale, una prova di lingua straniera e di informatica di base.

Il superamento della prova scritta è un passo avanti verso la carriera nella polizia ferroviaria e fa accedere alla prova fisica (artt. 3 4, del D.M. 30 giugno 2003, n. 198) dove vengono istituite apposite commissioni chiamate a valutare i partecipanti al concorso per polizia ferroviaria.

I vincitori del concorso per polizia ferroviaria diventano allievi agenti della Polizia di Stato e iniziano un corso di formazione di 6 mesi, superati i quali ne iniziano altri sei in qualità di Agenti in prova fino alla qualifica di Agenti effettivi e all’assegnazione al reparto di polizia ferroviaria.

 

fonte: poliziadistato /  militariforum / nuoviconcorsi / notiziediprato

 

Valentina Stipa

 

 

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mar, apr 23, 2013  Roberta Buscherini
CUD 2013: Come ottenerlo dopo le modifiche dell’Inps.
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Con l’entrata in vigore della legge di stabilità sono state previste diverse modifiche per le pubbliche amministrazioni, in questo modo l’Inps, gestione ex Inpdap, non invia più il Cud (certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, pensione ed assimilati) a casa in cartaceo, ma prevede l’uso del canale telematico per l’accesso alla documentazione. L’obiettivo di questa nuova misura è quello di ridurre tempi e costi di consegna, ma questa modifica implica alcune difficoltà, soprattutto per quelle persone che non sono abituate a lavorare con il computer.

E’ possibile ottenere il CUD 2013 in via telematica, oppure tramite la posta, il patronato o il numero verde dell’Inps. Di seguito vediamo le diverse possibilità in vigore per ottenere il CUD:

 

cud 2013CUD 2013: Via Telematica

Per ottenere il CUD 2013 tramite internet basta accedere all’area riservata del sito ufficiale dell’Inps, www.inps.it, tramite il proprio PIN e utilizzare il servizio “CUD UNIFICATO 2013” presente tra i servizi offerti nella sezione “Servizi Online”. Inoltre, è possibile visualizzare e scaricare il CUD 2013 attraverso il dossier Previdenziale per i cittadini, al seguente percorso: “Servizi per il cittadino” > “Fascicolo previdenziale per il cittadino” > “Modelli” > “Cud Unificato.”

Con questa modalità, il CUD 2013 può essere visualizzato e stampato.

 

Se non hai ancora il PIN, vai alla nostra guida: Pin richiesta INPS

 

I dipendenti o pensionati con un indirizzo di posta elettronica certificata CEC-PAC, riceveranno il CUD 2013 direttamente nella casella di posta PEC.

Inoltre, è possibile richiedere il documento personalmente presso gli sportelli Inps ed  ex Inpdap.

 

Cud 2013: Richiesta alla Posta

Il CUD 2013 è ottenibile anche tramite gli uffici postali della rete “Sportello Amico” dietro il pagamento di 2,70 euro più IVA.

 

Cud 2013: Via Telefono

Proprio per tutti i dipendenti o pensionati che non hanno il computer o non sono abituati ad operare in via telematica, è stato abilitato il numero verde gratuito 800.43.43.20 per la richiesta di spedizione del CUD 2013 al proprio domicilio del richiedente.

Questo numero verde accetta soltanto chiamate da rete fissa, per i cellulari invece è disponibile il numero 06.164.164, a pagamento in base al proprio piano tariffario.

 

Fonte: Inps

 

Roberta Buscherini

 

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lun, apr 22, 2013  Roberta Buscherini
Corsi Per Congedati Marina Militare: Aperte Iscrizioni
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Aperte del iscrizioni per la partecipazione ai corsi dell’Istituto per le professioni nautiche, ISMEF. Questi corsi hanno l’obiettivo di facilitare la ricollocazione professionale del personale congedato della marina Militare.

I corsi, sono gratuiti e presentano importanti opportunità di lavoro per i militari.

 

corsi per congedati marinaCorsi per personale congedato: graduatoria

Per l’accesso ai corsi è stata prevista una graduatoria in base agli anni di servizio prestato dei candidati presso le forze armate.

 

ISMEF: I Corsi

 

I corsi dell’Istituto per le professioni nautiche sono un’importante opportunità formativa e professionale per tutti i volontari congedati, di tutto il paese, in quanto permette la ricollocazione lavorativa, ma offre anche delle agevolazioni alloggiative per la partecipazione alle attività.

 

Per conoscere le diverse offerte formative dell’Istituto e presentare la domanda di partecipazione ai corsi è necessario effettuare la registrazione ed iscriversi. Fai click sull’immagine per registrarti ora.

 

Fonte: Marina Militare

 

 

 

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lun, apr 22, 2013  Valentina
Mobilità PA: Ecco Come e Perché Accedere alla Mobilità Volontaria?
3.7 (73.33%) 6 Vota Questo Articolo

Per favorire lo scambio tra la domanda e l’offerta in termini di mobilità pa volontaria della pubblica amministrazione regolata dall’art. 30 D.Lgs. 165/2001, esistono molti siti internet che propongono posti vacanti da scambiare.

 

La mobilità pa volontaria si affianca a quella compensativa e a quella per esubero introdotto dalla recente legge di stabilità del 2012.

 

Fonte: italiaoggi

Fonte: italiaoggi

In generale nel nostro contesto nazionale la richiesta di mobilità volontaria nella pubblica amministrazione è stata dettata e dunque regolamentata in seguito alle eccedenze di personale all’intrno di alcune amministrazioni rispetto ad altre che invece ne erano carenti. La mobilità volontaria nella pubblica amministrazione è una sorta di strumento di bilanciamento di risorse umane.

 

In questo articolo vogliamo analizzare la mobilità pa volontaria ovvero quella che permette ai dipendenti pubblici di passare in modo diretto e mantenendo il medesimo ruolo, ma non lo stesso profilo professionale, a un’amministrazione differente

 

 

Qual è L’Iter Da Seguire Per Accedere Alla Mobilità PA Volontaria ?

 

la domanda di accesso alla mobilità volontaria segue lo stesso percorso di quelle di trasferimento e va quindi presentata alla propria amministrazione di appartenza.

La domanda di mobilità deve comprendere le motivazioni di tale richiesta.

 

Anche nel caso in cui si sia a conoscenza che nella sede di destinazione c’è la possibilità di accesso tramite la mobilità volontaria nella pubblica amministrazione, è obbligatorio avere prima il benestare di quella di appartenenza, la quale, trascorsi 30 giorni dalla richiesta, accetta tacitamente il trasferimento con mobilità volontaria richiesta.

 

Se invece il trasferimento viene negato, tale diniego deve essere opportunamente motivato.

A differenza di quanto prevede la norma al comma 1 dell’art. 30 D.lgs. n. 165/2001, il perfezionamento della mobilità pa volontaria  dipende dalla volontà dell’amministrazione cedente, mai di quella destinataria, che invece subisce e accetta tacitamente la scelta.

Va infine precisato che tutte anche ai fini dei concorsi per la mobilità, quest’ultima in tutti i suoi settori deve rendere  pubblica le disponibilità dei posti vacanti in organico, fissando preventivamente i criteri di scelta.

 

Fonte: aranagenzia / illavoratore / lineaamica / intrage / direr / ilmessaggero

 

Valentina Stipa

 

 

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ven, apr 19, 2013  Valentina
Ricongiungimento Familiare Polizia. Requisiti e Procedure per Ottenerlo
2.6 (51.43%) 7 Vota Questo Articolo

Ricongiungimento Familiare Polizia: Il coniuge convivente del personale in servizio permanente delle del comparto sicurezza e difesa, (…) trasferiti d’autorità da una ad altra sede di servizio, che sia impiegato in una delle amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, ha diritto, all’atto del trasferimento o dell’elezione di domicilio nel territorio nazionale, ad essere impiegato presso l’amministrazione di appartenenza o, per comando o distacco, presso altre amministrazioni nella sede di servizio del coniuge o, in mancanza, nella sede più vicina». E’ quanto recita l’art. 17 della legge 28 luglio 1999, n. 266 e proprio sula base di questo articolo vogliamo oggi affrontare il tema del ricongiungimento familiare polizia.

 

ricongiungimento familiare poliziaAlla luce di questa norma, la cui importanza è stata più volte sottolineata anche da diverse sentenze della corte di cassazione, gli stessi vertici del corpo hanno emanato disposizioni interne in tema di ricongiungimento familiare polizia, con lo scopo di tutelare le esigenze private dei propri militari, nell’ottica propria delle forze armate della valorizzazione della famiglia.

Entrando nel dettaglio del ricongiungimento familiare , questo si può concretizzare in un lasso di tempo che non eccede i tre anni.

 

 

Chi Può Richiedere il Ricongiungimento Familiare Polizia?

 

 

I requisiti per poter avanzare richiesta di ricongiungimento sono:

 

- aver contratto regolare matrimonio civile
- anzianità di servizio di almeno 4 anni dalla regione nella quale si chiede il ricongiungimento familiare

- il coniuge oggetto del ricongiungimento familiare polizia deve essere in possesso di un contratto di lavoro indeterminato da almeno 4 anni e deve risiedere nella regione in cui si chiede il ricongiungimento familiare polizia da almeno 10 anni.

 

Il ricongiungimento non è previsto qualora il coniuge sia dipendente di una ditta privata.

 

Valentina Stipa

 

 

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