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Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

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Archivi al giorno maggio 14th, 2013

mar, mag 14, 2013  Roberta Buscherini
I dipendenti pubblici non siamo tutti uguali!!!
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In momenti di crisi come questo che stiamo vivendo, i nervi e le tensioni affiorano a vista, soprattutto quando noi, dipendenti pubblici e statali, vediamo come la nostra categoria lavorativa viene sempre più colpita da tagli, blocchi stipendiali, ecc…Giusto ieri abbiamo saputo che anche i dipendenti della scuola soffriranno il blocco degli stipendi dei dipendenti pubblici, dagli insegnanti proverrà un terzo del risparmio che sarà nel complesso di 30milioni di euro per il 2013, 740 per il 2015, 370 a decorrere dal 2016. Bisogna ricordare che la pubblica istruzione è uno dei settori più colpiti, in quanto molti docenti sono rimasti a casa e il personale precario raggiunge cifre scandalose.

 

Questo panorama diventa sempre più scuro, ma solo per alcuni, perché NON TUTTI I DIPENDENTI STATALI SIAMO UGUALI.

 

I dipendenti del senato, sempre lavoratori pubblici, guadagnano 5 volte di più degli altri dipendenti statali. Una situazione che ha denunciato più d’una volta le Iene. Questi lavoratori hanno un trattamento molto privilegiato, parliamo di circa 150 mila euro, al quale si aggiunge la quindicesima mensilità. Lo sapevate questo?

 

Ma non è tutto. Grazie ad un servizio del programma abbiamo saputo come molti di questi dipendenti, decine di lavoratori dello stato, vanno al lavoro la mattina, timbrano, e poi non vanno a lavorare come tutti noi, ma escono subito dopo. Sicuramente hanno tante cose importanti da fare: andare a fare colazione con un’amica, comprare il giornale, fare la spesa….

 

Hanno un comportamento scorretto, come abbiamo visto tutti grazie al programma televisivo, fanno i “furbi” e poi escono a fare i propri interessi. Con pochi controlli. Una “casta”, che si affianca a quella dei politici.

Ma come si spiegano stipendi così elevati in momenti di crisi e tagli? Le Iene hanno provato a chiederlo agli stessi interessati. Le risposte sono il più delle volte, silenziose….certo, forse si vergognano. Mi vergognerei anch’io!!!!

 

A voi il video, i commenti e le conclusioni.

privilegi dipendenti senato

 

 

Roberta Buscherini

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mar, mag 14, 2013  Ranalli
Allegato D trasferimenti: Guida alla Compilazione
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Allegato D Trasferimenti. Trattasi di un modello storicamente presente in ogni contratto collettivo nazionale integrativo, per intenderci quello che stabilisce le modalità per la mobilità ( i trasferimenti ) le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie.

La sua formulazione nasce dalla necessità di rendere e di leggere nel dettaglio tutto il servizio prestato da un docente e nei fatti sostituisce il certificato di servizio poiché molto più preciso e articolato.

L’allegato D trasferimenti sembra un mostro ma la sua compilazione non è difficile. Esso può essere facilmente sostituito dall’autocertificazione considerata l’impossibilità stabilita dalle attuali norme a chiedere un certificato di servizio in maniera gratuita cosi come fatto fino ad oggi.

 

Allegato D Trasferimenti: Come compilare il documento

 

allegato d trasferimentiProviamo ad entrare nell’allegato D trasferimenti proviamo a capire come si compila.

Al punto 1) lettera A, dell’allegato D trasferimenti, va dichiarata l’effettiva assunzione nel ruolo di attuale appartenenza per effetto di concorso per titoli e esami oppure per soli titoli e segnalare eventuali periodi in cui si è usufruito dell’aspettativa senza assegni. Vanno quindi dichiarati gli anni di servizio di ruolo a cui bisogna omettere l’anno in corso.

Ogni anno di servizio di ruolo per contratto da diritto a sei punti.

In questo punto vanno altresì dichiarati gli anni derivanti da retroattività giuridica della nomina coperti da effettivo servizio nel ruolo di appartenenza

Al punto 1) lettera B, dell’ allegato D trasferimenti, va dichiarato il servizio di ruolo prestato nelle piccole isole.

Al punto 1) lettera C, dell’ allegato D trasferimenti, va dichiarato il servizio prestato in paesi in via di sviluppo.

Al punto 2) lettera A va dichiarata la decorrenza giuridica della nomina non coperta da effettivo servizio, cui al precedente punto 1

 

Al punto 2) lettera B il servizio prestato  nella scuola dell’infanzia nel ruolo di personale educativo.

Quindi al punto 1 e punto 2 dell’ allegato D trasferimenti va dichiarato tutto il servizio di ruolo come su indicato.

 

Al punto 3) lettera A deve essere dichiarato il servizio pre-ruolo prestato, col  possesso del prescritto titolo di studio, riconoscibile ai sensi dell’art. 485 del Decreto Legislativo n. 297 del 16/4/1994

Sempre al punto 3) lettera B va dichiarato il servizio militare di leva

Al punto 3) lettera C il servizio prestato in ruolo diverso da quello di attuale appartenenza.

Al punto 3) lettera D di aver prestato anni di servizio pre-ruolo in scuole o plessi situati nelle piccole isole.

Tutti questi periodi vanno sommati per ottenere il numero degli anni di servizio prestati.

 

Al punto 4) va dichiarato il servizio in scuole uniche o di montagna distinguendolo tra i

servizio di ruolo e pre-ruolo.

 

Al punto 5) lettera A il servizio prestato in scuole speciali o ad indirizzo didattico differenziato o in classi differenziali o su posti di sostegno sempre distinguendolo dal servizio di ruolo a quello di pre ruolo.

Al punto 6) va dichiarato il servizio di ruolo a partire a partire dall’a.s. 92/93 e fino al 97/98 prestato come specialista per l’insegnamento della lingua straniera.

 

Anche se può sembrare improbo compilare l’ allegato D trasferimenti posso assicurarvi che una volta che si è iniziato a scrivere tutto vi apparirà scorrerevole e chiaro.

 

 

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