Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Archivi al giorno maggio 23rd, 2013

gio, mag 23, 2013  Ranalli
Pensione Anticipata Pubblici Dipendenti: Cosa Significa Oggi acquisire Questo Diritto
3.9 (78.54%) 41 Vota Questo Articolo

Pensione Anticipata Pubblici Dipendenti. C’era una volta…la pensione cosiddetta di anzianità meglio conosciuta come quella della quota, a cui si poteva accedere una volta che si raggiungevano un predeterminato numero di anni di servizio e un  limite di età prevista. L’ultima quota che bisognava raggiungere prima che questa venisse spazzata via dalla riforma Fornero era quota 96, ma prima c’era stata quota 95 , 94 ecc ecc.

 

Quindi la pensione di anzianità (quella delle quote) a far data dall1.1.2012 è stata di fatto sostituita dalla pensione anticipata, quindi le quote cancellate con un colpo di spugna.

 

La pensione anticipata pubblici dipendenti non si deve confondere con quella anticipata ma legata non al servizio ma ad altre cause ( gravi patologie ed altro ) per la quale sono previste altre forme di tutele legislative.

 

Pensione anticipata pubblici dipendenti: requisiti

 

 

pensione anticipata pubblici dipendenti

foto: investireoggi

La pensione anticipata pubblici dipendenti in argomento è quella legata ovviamente all’anzianità di servizio.

I famosi 40 anni di contributi limite da sempre dichiarato invalicabile per poter accedere alla pensione di anzianità indipendentemente dall’età oggi non esiste più.

Oggi si può accedere alla pensione anticipata pubblici dipendenti con questi requisiti:

- per gli uomini 42 anni e 1 mese

- per le donne  41 anni  e 1 mese

a cui vanno aggiunti a far data dal 01/01/2013 mesi 03 per i famosi aumenti legati alle aspettative di vita.

 

Penalità alla pensione anticipata pubblici dipendenti

 

A far data dal 01/01/2014 ci sarà un ulteriore aumento di mesi 1 sempre legati alle aspettative di vita almeno fino al 2016 quando ci sarà una variazione di questo fattore variabile che potrebbe ritardare ulteriormente e di parecchio l’accesso alla pensione anticipata pubblici dipendenti.

 

C’è un limite di età importante per far scattare la pensione ed è quello di aver compiuto un minimo di anni 62. Diversamente si può comunque accedere al trattamento di quiescenza con delle penalità minime se gli anni mancanti ai 62 sono pochi ma che vanno ad aumentare se gli anni invece sono diversi.

 

Questa ultima penalità per la pensione anticipata dipendenti pubblici, tuttavia riguarderà solo e soprattutto coloro che al 31/12/1995 avevano già 18 anni di servizio . La penalità scatterebbe solo per costoro. Quanti invece si trovano dal 01/01/1996 nel sistema pro-rata non avranno questa penalità anche se lasceranno il servizio con il massimo servizio e un età inferiore ai 62 anni.

 

Pensione anticipata pubblici dipendenti: vantaggi

 

C’è un aspetto vantaggioso che riguarda tutti quelli che accederanno alla pensione con le nuove regole. Infatti se prima il calcolo veniva fatto sul massimo dei 40 anni oggi invece non è più cosi, ragion per cui il calcolo del trattamento di quiescenza verrà operato sugli anni effettivi di servizio ( quindi per assurdo anche su cinquant’anni ) . Per la precisione prima questa regola valeva soltanto per il trattamento di fine servizio oggi vale anche per gli anni utili ai fini della pensione anticipata pubblici dipendenti.

 

Ovviamente parliamo comunque di aumenti minimi in considerazione soprattutto della moratoria prevista sui contratti collettivi nazionali di lavoro ormai fermi al 2010 e di cui ad oggi non si conosce ancora la loro ripresa. Quindi con le retribuzioni di fatto ferme al 2010 restare in servizio anche se obbligati per altri tre o quattro o cinque anni comporterà aumenti minimi sulla pensione.

 

Giancarlo Ranalli

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest