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Archivi al giorno luglio 16th, 2013

mar, lug 16, 2013  Ranalli
Scatti di Anzianità Dipendenti Statali : Aggiornamento
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Voglio ritornare sulla storia interminabile degli scatti di anzianità che abbiamo ampiamente dibattuto nei mesi scorsi. Voglio ricordarvi cari amici che attraverso la fattiva opera di convincimento di una parte del sindacato, si è riusciti a recuperare gli anni 2010 e 2011 i quali sono a tutti gli effetti validi ai fini della carriera e ai fini pensionistici. Ora è iniziata una nuova fase che vede le organizzazioni sindacali in pressing sul governo per il riconoscimento altresì dell’anno 2012.

scatti anzianità

scatti anzianità

Si preannuncia una battaglia durissima di cui oggi è impossibile conoscere gli esiti anche perché come già accennato in precedenza questo governo preme per bloccare ulteriormente i contratti e le retribuzioni al 31.12.2014. Al momento questa volontà è stata contrastata con successo dalle organizzazioni sindacali di categoria disposte a tutte pur di evitare questa ulteriore beffa ai danni dei lavoratori pubblici. Inoltre sarebbe volontà del governo ( questo lo si può leggere tra le righe delle dichiarazioni ) la cancellazione definitiva degli scatti di carriera dei docenti in fase di stipula del prossimo contratto collettivo nazionale di lavoro.

 

 

 

 

E’ superfluo dire che questa volontà troverà la decisa opposizione del sindacato. La meritocrazia di cui parla il Ministro Carrozza deve essere sicuramente applicata nel mondo della scuola non dimenticando tuttavia che tutti i docenti specie quelli che lavorano nelle aule sono tutti meritevoli di ottenere un riconoscimento importante per il lavoro che quotidianamente svolgono. Quindi tutto quello che sarà legato all’aumento stipendiale per effetto della meritocrazia dovrà tenere conto di questa componente decisamente importante e imprescindibile. La meritocrazia non dovrà riguardare i soliti noti è cioè quelli che nelle aule non ci entrano mai e che spaziano per un anno intero nei corridoi.

 

L’inserimento nella componente stipendiale di aumenti legati alla meritocrazia non dovrà necessariamente prevedere la cancellazione degli scatti di carriera. I sindacati a tal proposito invece chiedono una modifica dell’attuale progressione nel senso che la medesima deve essere più breve dell’attuale, quindi l’apicale della carriera dovrà essere raggiunta non più al 35° anno di servizio ma al 28° anno il che determinerà per tutti il raggiungimento del massimo stipendiale legato  alla carriera con qualche anno di anticipo.

 

Inoltre altra richiesta di gran parte dei sindacati è quella di diminuire le ore di insegnamento frontale nella scuola primaria e dell’infanzia portando la cattedra a 18 ore così come per i due ordini di scuola superiori e senza la programmazione e conseguenzialmente adeguare le relative retribuzioni tabellari che è bene ricordare con l’attuale contratto collettivo nazionale di lavoro sono differenziate e anche sostanzialmente se si pensa che all’apice della carriera un docente di scuola secondaria di secondo grato percepisce uno stipendio tabellare di circa 200 euro lorde in più rispetto ad un docente di scuola primaria pur lavorando per un numero di ore inferiore ( sei ore in meno ) il che appare decisamente un anomalia insopportabile e presente da troppo tempo. Si preannuncia un settembre decisamente caldo per tutti i lavoratori e anche per quelli della scuola .

Ricordo che sul tavolo dei negoziati oltre all’atteso rinnovo contrattuale ormai bloccato dal 2010, c’è la tanto attesa riforma delle pensioni di cui tanto si parla e che tanta ansia sta portando ai tanti che sono in attesa alla luce anche delle ultime notizie circa i settemila esuberi accertati nella pubblica amministrazione , quattromila dei quali verranno prepensionati attraverso il posticipo di due anni della previgente riforma per cui rientreranno in gioco le cosiddette  “QUOTE” ragion per cui attesa la finestra di un anno si potrà andare in pensione con quota 96    -

 

 

 

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