Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Archivi al giorno aprile 15th, 2015

mer, apr 15, 2015  Valentina
Carabinieri. Arretrati Indennità Non Solo Per I Vertici
5 (100%) 3 Vota Questo Articolo

 

Fonte: gonews.it

Fonte: gonews.it

La storica sentenza della Corte Costituzionale 304 del 2013 ha chiarito che le indennità disposizione e perequativa non erano da considerarsi incluse nel blocco stipendiale di cui al d.l. n. 78/2010, e ha di fatto disposto per colonnelli e generali appartenenti all’Arma dei Carabinieri la riscossione di tutti gli arretrati.

 

Per generali e colonnelli appunto. E tutti gli altri?

 

Il consiglio intermedio di rappresentanza dei Carabinieri Ogaden ha fatto chiarezza in questo senso chiarendo che “sono validamente incastonati nel trattamento economico fondamentale previsto per il personale dirigente e quindi non sono da considerarsi quali emolumenti, in quanto connessi per la loro precipua natura ad un evento straordinario della dinamica retributiva nella considerazione che gli stessi vengono comunque percepiti con il semplice incarico a cui viene comunque destinato il personale dirigente o al raggiungimento dell’anzianità nella dirigenza stessa”.

 

Detto in altre parole l’indennità sperequativa non è legata a un evento straordinario ma solamente al grado rivestito e al trattamento economico contrattuale, pertanto anche i non dirigenti che hanno subìto il blocco stipendiale negli ultimi 4 anni, hanno diritto alla riscossione degli arretrati.

 

 

 

Carabinieri. Il Bastone e La Carota…

 

Ma come sempre dopo una buona notizia arriva quella cattiva. Come previsto dalla maggior parte delle associazioni sindacali dell’Arma dei Carabinieri, già più di un anno fa, la nuova legge di stabilità ha  rivisto il sistema pensionistico del comparto sicurezza e difesa,  con un effetto peggiorativo sia in termini monetari che in termini di requisiti.

 

La notizia più preoccupante è che ci sarà un ricalcolo con efficacia retroattiva del trattamento pensionistico di tutto il personale in divisa, sia in servizio che in quiescenza, con decorrenza 1.1.2012; in sostanza verranno modificati i criteri di calcolo introdotti dal D.L. 6 dicembre 2011 nr. 201.

 

 

Questa nuova stancata è uno degli effetti diretti dello sblocco degli stipendi tanto pubblicizzato dal Governo in carica. Le prossime settimane saranno decisive in questa direzione, ma le associazioni sindacali hanno messo in allerta i propri associati. E lo avevano fatto in tempi non sospetti, ipotizzando che il miliardo di euro che sarebbe servito per colmare lo sblocco stipendiale sarebbe stato arraffato da qualche altra tasca, ma senza cambiare proprietario.

E in effetti, così è.

 

L’invito che fanno i sindacati a tutti i carabinieri che hanno già maturato i requisiti pensionistici, è di presentare quanto prima le domande e di ritirarsi in regime previdenziale, evitando così ulteriori spiacevoli sorprese.

 

 

 

 

 

 

Fonte: infodifesa / sindacatosupu

 

 

 

 

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest