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Archivi al giorno aprile 25th, 2015

sab, apr 25, 2015  Valentina
Forze Armate. Presentato Il Libro Bianco Per La Difesa
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Fonte: adnkronos.it

Fonte: adnkronos.it

Lo si aspettava per l’anno scorso, ma meglio tardi che mai. È stato finalmente presentato dal ministro della Difesa Roberta Pinotti e approvato Presidente della Repubblica e dal  Consiglio Supremo di Difesa il Libro Bianco per la sicurezza internazionale e la difesa.

 

Si tratta di 67 pagine nelle quali sono contenute solo le linee guida alle quali lo stato maggiore della difesa dovrà attenersi per stilare un documento di carattere tecnico e dettagliato che vada ad analizzare i singoli aspetti.

 

L’introduzione al libro bianco fotografa una situazione delle nostre forze armate davvero poco incoraggiante: vecchie, troppo rigide e sbilanciate in termini di gerarchie. Nulla di nuovo, in fondo.

I capitoli centrali del libro bianco parlano di aria fritta e poco più.

Nella conclusione del libro bianco si legge un’abdicazione per non prendere decisioni scomode, essendo non competente in materia e delegando a chi competente lo è, la parte decisionale, pur imponendo vincoli di convenienza.

Indubbiamene è un libro bianco. Di nome e di fatto. Bianco. Vuoto.

 

 

Libro Bianco Difesa. Cosa Cambierà…MA Cambierà?

 

Analizziamo insieme cosa cambierà di fatto nelle principali aree di criticità delle forze armate.

Prima di tutto si punterà ad avere una forza più giovane, numericamente flessibile e preparata professionalmente; si dovrà quindi prevedere un orientamento maggiore alla formazione e all’addestramento anche di carattere internazionale, accompagnato da una maggiore interazione con la società.

Rimane però chiaro l’obiettivo di arrivare ad avere 150.000 militari nel 2024 come previsto dalla Riforma Di Paola.

 

Poi la ripartizione di gradi e compiti dovrà essere più snella e proporzionata tra gradi, ruoli e specialità tenendo conto anche del personale in servizio permanente e a tempo determinato.

In questa ottica anche i percorsi di carriera e il sistema degli arruolamenti per la truppa e i sottufficiali saranno unificati e lo sviluppo delle carriere e delle relative retribuzioni sarà direttamente collegato al progredire nei gradi, alla crescita professionale e alle funzioni.

Il libro bianco poi vuole avere più personale in ferma prefissata, quindi con contratti “a termine”, più giovani arruolati e con maggiori tutele al momento del congedo; non si è dimenticato infatti che gli stipendi sono bassi e le  indennità di missione alte.

 

Leggete per caso qualcosa di concreto e nuovo? Tutte queste rivoluzioni che ci si attendeva dove sono finite? Dov’è che si parla ad esempio del diritto di associazione per i militari?

 

 

Libro Bianco Difesa. Le Reazioni

 

Se da un lato c’è chi come l’ammiraglio Binelli, si scaglia contro il documento perché, secondo lui, privilegia l’esercito a discapito di Marina militare e Aeronautica, dall’altro rimane sempre il personale operativo con i soliti problemi e le solite questioni irrisolte che, con questo libro bianco sono semplicemente passate dalle mani del ministro a quello dello stato maggiore.

Mani più sicure? Difficile crederlo. Ad oggi tutto rimane aleatorio.

 

 

 

 

Fonte: analisidifesa / sindacatosupu / militariassodipro

 

 

 

 

Valentina Stipa

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