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Archivi al giorno marzo 22nd, 2016

mar, mar 22, 2016  Valentina
Carabinieri per forza, Non per vocazione
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Proprio così. Indossare la divisa per forza è una delle cose meno produttivo che si possano pensare. Ed è anche quel principio che ha portato nel carabinierilontano 2005 ad abolire il servizio di leva obbligatorio: chi vuole indossare una divisa deve farlo per vocazione, perché ci crede e abbraccia i valori con la quale la divisa è cucita da secoli e nei secoli.

Non è quello che accadrà nei prossimi mesi alla maggior parte dei quasi 8000 dipendenti dell’agonizzante corpo forestale dello stato.

 

 

 

 

Carabinieri. Arriva Il Rinforzo Dei Forestali

 

 

Secondo quanto previsto dal discusso e approvato decreto Madia su riordino della pubblica amministrazione infatti a partire dal 2017 le forze di polizia dovranno diminuire da 5 a 4, a discapito del corpo forestale dello stato che dovrà così confluire all’interno dell’arma dei carabinieri.

Dunque un corpo civile che diventa a tavolino militare.

 

Questo provvedimento che in passato ha fatto discutere molto è attualmente all’esame non vincolante -  delle commissioni parlamentari per poi approdare al Consiglio di Stato.

Non c’è bisogno di essere indovini per immaginarsi cosa accadrà nel prossimo futuro. Saranno migliaia i ricorsi che verranno inoltrati nei tribunali da parte dei forestali che legittimamente non vogliono indossare una divisa e diventare “a tavolino” appartenenti a un corpo militare.

 

La differenza tra un corpo civile e uno militare non sta solo nella divisa e nei valori. C’è anche una serie di differenze pratiche che vanno tenute in considerazione. Chi appartiene a un ordinamento civile può legittimamente riunirsi in sindacati, non c’è alcun ordinamento gerarchico e in caso di errori si risponde alla giustizia ordinaria e non di fronte a un tribunale militare.

Tutte queste differenze, se pensate nel lungo periodo, creeranno per forza tensioni e incomprensioni all’interno dell’arma, perché un forestale di 40 anni che ha sempre svolto il suo lavoro secondo principi civili può legittimamente trovarsi in difficoltà a rispondere in maniera gerarchica del proprio operato.

 

 

Carabinieri. Una Scelta Incomprensibile

 

 

Va anche detto che il Governo ha subito precisato all’indomani dell’approvazione del decreto Madia, che coloro che non vogliono essere militarizzati possono richiedere l’assegnazione all’interno di altre amministrazioni.

 

E allora perché pensare all’accorpamento con una forza militare invece che scegliere la polizia, che ha un ordinamento civile? A questa domanda nessuna istituzione ha ancora mai risposto. Di fatto però in questo modo si crea un precedente spaventoso che paradossalmente potrebbe essere applicati a qualunque altra categoria pubblica con esiti disastrosi. Non solo.

 

Ma tutto il risparmio economico tanto pubblicizzato dal governo con questa riorganizzazione delle forze di polizia finirà nelle tasche dei tribunali, che a breve verranno sommersi dai ricorsi. E allora, il gioco, sarà valso a candela? Quello che si otterrà con una forzatura di questo tipo è perdere anni e anni di esperienza nella difesa dell’ambiente e di lotta alle eco mafie e indebolire un corpo militare ben strutturato con l’inserimento di personale che non sposa i principi del corpo di appartenenza.

 

 

Fonti: Ilfattoquotidiano / supu

 

 

Valentina Stipa

 

 

 

 

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