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Caso Aldrovandi: condannati che insultano la madre della vittima…che tristezza!



Caso Aldrovandi: condannati che insultano la madre della vittima…che tristezza!
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Federico Aldrovandi (Giornaletismo)

Io credo nella giustizia, ho fiducia nella giustizia ed è proprio per quello che sono diventato Poliziotto. Penso che nella società ci sono delle regole che bisogna rispettare, indipendentemente da chi sei e da che lavoro fai. Parlo del caso Aldrovandi e considero che una volta pubblicata la sentenza della Cassazione che condanna a 4 poliziotti a tre anni e sei mesi di reclusione, non sono più i miei colleghi ma sono assassini. Io la vedo così.

 

Mi dispiace scoprire che dopo, una volta emessa la sentenza, i genitori del ragazzo devono ancora ricevere degli insulti. Hanno perso un figlio, possiamo lasciarli stare?

 

Il gruppo Prima Difesa su Facebook, ha accolto diversi insulti contro la madre di Federico Aldrovandi, Patrizia Moretti del tipo “La “madre se avesse saputo fare la madre, non avrebbe allevato un “cucciolo di maiale”, ma un uomo!”; “Avete sentito la mamma di Aldrovandi…fermate questo scempio per dio… vuole che i 4 poliziotti vadano in carcere…io sono una bestiaaaaa”; “Che faccia da culo che aveva sul tg una falsa e ipocrita…”. Il gruppo è stato chiuso ma questi erano i commenti che si vedevano nella bacheca contro la madre di Federico.

 

Uno dei responsabili di talI complimenti è stato Paolo Forlani, uno degli agenti indagati per l’omicidio del 18enne. Giudicate voi?

 

Mi sembra di aver capito che questo individuo ritiene che i genitori della vittima siano colpevoli ma, vorrei ricordargli che c’è una sentenza nella quale si legge che ad uccidere Federico sono stati colpi ricevuti in tutto il colpo.

 

Quest’ultime parole le ha digitate uno degli agenti indagati, tale Paolo Forlani, che getta la sua rabbia e il suo stress contro la mamma a cui è stato ucciso il figlio in un normale controllo di polizia. “La manovra di arresto, contenimento e immobilizzazione attuata con estrema violenza e con modalità scorrette e lesive, quasi volessero ‘punire’ Aldrovandi”, non dimentichiamo che si trattava di un normale controllo. Il ragazzo non aveva fatto niente. Era a terra, non poteva respirare e continuava a ricevere colpi.

 

Nei diversi giudizi sono state portate le telefonate tra i poliziotti indagati e la caserma e tutto si è scoperto.

 

Poi insultate alla madre? Non siete stati in grado di dimostrare in questi anni la vostra innocenza e ora insultate alla madre? Ma che razza di poliziotti siete? 4 contro 1 e armati….bravi, davvero bravi. I miei complimenti!!!!

 

Io non vi considero colleghi: gli incidenti succedono ma non in questo modo.

 

 

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8 Commenti a “Caso Aldrovandi: condannati che insultano la madre della vittima…che tristezza!”

  1. Serena N. Says:

    non sono poliziotti, sono assassini.

  2. nessuno Says:

    quanti anni di reclusione(ma in galera)avrebbero dato a me,per lo stesso reato????????????? saluti 1312

  3. Rosario Says:

    La vergogna più totale è avvenuta in questo caso…come fanno questi assassini a godere di tanta immunità??? Chi sono loro per poter uccidere ed insultare senza dar conto a nessuno??? Ditemelooo!!

  4. roberto Says:

    questa società mi fa schifo, la giustizia non esiste più, sono d’accordo con il commento precedente, io sarei andato in galera fino alla morte…..

  5. Anonimo Says:

    questa gente sono una vergogna per le forze dell’ordine, la loro presenza fa male a tutti noi e alla nostra reputazione…..fuori!!!

  6. antonio Says:

    I pubblici dipendenti (lo sono anch’io) e soprattutto le forze dell’ordine devono ricordarsi che sono al servizio dei cittadini, soprattutto di quelli che hanno problemi e non nascondersi vigliaccamente dietro le loro divise per sfogare le loro frustrazioni (anche oggi un altro caso analogo uscito sui giornali). Per questo ringrazio l’articolista, che da poliziotto, censura e si scaglia contro i suoi vili colleghi e, così facendo, riscatta l’onorabilità della polizia e di tutti i poliziotti onesti che si sacrificano, a volte anche con la vita, per difendere la giustizia!

  7. gianfranco Says:

    colleghi? Ma manco per sogno. Io i delinquenti sono pagato per arrestarli e se tra costoro ci sono poliziotti la pena dovrebbe essere maggiorata. Vedo invece che questi signori godono di privilegi insensati e ingiusti, che gli consentono di essere ancora in servizio. Una vergogna per tutta la polizia di stato e per la nostra democrazia.

  8. Lana Says:

    Quanti poliziotti sono morti per mano di drogatelli freschi di discoteca?Oggi forse staremmo a piangerne qualcuno .Io piango quando muore un poliziotto non quando uno se la va cercando.

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