Dipendenti statali -il Blog-

Appunti e riflessioni per un dipendente statale

Appunti e riflessioni: La Community dei Dipendenti Statali e Pubblici

Community

Categorie

 

Archivi per la categoria 'Congedo Straordinario'

mer, nov 28, 2012  Roberta Buscherini
Congedo Straordinario INPS: Novità e Aggiornamenti
1 (20%) 1 Vota Questo Articolo


Che cos’è il congedo straordinario INPS e a chi spetta?
Questa tipologia di congedo è permesso retribuito, ai dipendenti INPS, per assistere a familiari disabili o che presentano un handicap grave. Basicamente, questo congedo  spetta ai genitori, naturali o adottivi, e ad altri familiari a carico di persone con disabilità grave; ai fratelli o le sorelle dei portatori di handicap grave, in caso di assenza di genitori; ai fratelli e sorelle conviventi col portatore di handicap grave, in caso di totale inabilità di entrambi genitori o di un solo genitore.

 

Congedo Straordinario INPS: dipendenti pubblici

 

Vediamo in modo più dettagliato la normativa e le novità 2012 del congedo  nel caso di dipendenti pubblici. Come abbiamo appena detto, i lavoratori con parenti disabili (figli, coniuge, genitori, ecc….) possono usufruire del cosiddetto congedo straordinario: un permesso finanziato di due anni, utilizzabile nell’arco della vita lavorativa e frazionabile a giorni interi.

 

I requisiti per poter accedere sono:

 

-    Familiari disabili di gravità: persone con minoranze fisiche, sensoriali o psichiche importanti.
-    Rapporto di lavoro in corso
-    Mancanza di ricovero a tempo pieno, della persona disabile, all’interno di una struttura ospedaliera.

 

Novità a partire dal 2012

 

Recentemente è stata pubblicata la circolare n. 171 con alcune novità riguardo le modalità attraverso le quali si devono presentare le domande per il congedo per assistere familiari disabili.
Alcuni dei cambiamenti più rilevanti riguardo il congedo straordinario INPS sono i canali  per la presentazione di domande:
-    Tramite i servizio online del sito ufficiale dell’INPS
-    Tramite i servizi telematici dei patronati
-    Numero verde: 803164
In questo modo non è più possibile fare la richiesta attraverso i canali tradizionali come lo Sportello INPS.

 

Documentazione necessaria:

 

La documentazione da presentare per richiedere il congedo è:
-    Certificato di handicap
-    Copia della ricevuta della richiesta di riconoscimento di handicap grave (fatta dall’ASL o dai patronati)
-    Dichiarazione liberatoria nella quale il lavoratore si impegna alla restituzione delle prestazioni che, in caso di certificazione provvisoria, risultassero indebite alla fine del procedimento
Parte di questa documentazione potrebbe già essere nelle mani dell’Inps, altrimenti bisogna presentarla in allegato alla richiesta.

 

Rispetto la certificazione provvisoria di disabilità nel congedo  conviene chiarire alcuni punti in quanto questo documento deve essere idoneo in base alla legge 104 del 92. La certificazione provvisoria deve specificare, per essere considerata idonea, oltre alla diagnosi in questione, anche le difficoltà socio-lavorative, relazionali e situazionali che la patologia determina con assunzione da parte del medico di responsabilità di quanto attestato in verità, scienza e coscienza.
Questa certificazione ha una durata di 90 giorni dalla domanda di riconoscimento della malattia senza che sia stato emesso il provvedimento di gravità dell’handicap, può essere considerata provvisoriamente, e quindi presentata, la certificazione provvisoria rilasciata dal medico specialista.
Nel caso di malattie oncologiche la certificazione provvisoria potrà essere considerata utile anche solo dopo che siano trascorsi 15 giorni dalla domanda di riconoscimento della situazione di handicap grave.

 

Roberta Buscherini

 

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
gio, set 13, 2012  Roberta Buscherini
Congedo Straordinario Polizia Penitenziaria: SAPPE chiede chiarimenti
Vota Questo Articolo

Il Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria (SAPPE) ha inviato una lettere al Dipartimento della Amministrazione Penitenziaria per esigere alcuni chiarimenti riguardo il congedo straordinario e l’obbligo di residenza nel caso degli appartenenti alla polizia penitenziaria.
I rappresentanti sindacali denunciano che in alcuni carceri italiani le direzioni stanno rifiutando le richieste di congedo straordinario del personale sull’assunto che la visita sia stata eseguita nello stesso luogo in cui il dipendente ha fissato la propria residenza e concedono tale diritto solo in presenza di alcune verifiche.
Come se i direttori fossero in grado di sapere se una visita è più o meno importante di un’altra.

 
L’articolo 18 L.395/90, afferma che il personale della polizia penitenziaria è obbligato a risiedere nel comune in cui ha il posto di lavoro e, secondo il Sappe, la respinta delle richieste di congedo straordinario è un trattamento discriminatorio che risponde al fatto che il dipendente non ha rispettato all’obbligo di residenza previsto per gli impiegati civili dello Stato. “Una sorta di sanzione che i direttori ritengono doversi applicare”, si legge nella lettera.

 
Il SAPPE chiarisce che “il rispetto dell’obbligo di residenza del dipendente, deve ritenersi che, qualora la residenza anagrafica non corrisponda alla residenza di fatto, è di questa che bisogna tener conto con riferimento alla residenza effettiva. Inoltre, segnala che solo nei casi in cui le norme vigenti richiedano espressamente la residenza anagrafica nel comune dove è ubicata la sede di servizio perché si verifichino determinati effetti, la residenza stessa deve obbligatoriamente sussistere.
In questo senso, il SAPPE chiede delucidazioni anche per evitare interpretazioni discrezionali.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest
lun, set 10, 2012  Roberta Buscherini
Inps Congedo Straordinario: Dipendenti con familiari disabili
5 (100%) 1 Vota Questo Articolo

Inps Congedo Straordinario: Coloro che hanno in famiglia un portatore di handicap grave vivono la difficile condizione di dover conciliare gli impegni lavorativi con le esigenze del proprio o e non si tratta certo di un’impresa semplice.

 

 

Inps Congedo Straordinario Disabili

 

La legge che regola l’Inps congedo straordinario  però in questo senso è piuttosto dettagliata e permette così una conciliazione tra i due mondi; la normativa in questione è la Legge 388/2000 che “concede ai lavoratori dipendenti che hanno in famiglia dei portatori di handicap gravi, la possibilità di usufruire di congedi, frazionabili, che possono arrivare fino alla durata di due anni nell’arco della vita lavorativa ”.

 

Inps Congedo Straordinario: di cosa stiamo parlando?

 

Definiamo subito cosa intende la legge sull’ Inps congedo straordinario per “portatore di handicap”. Con questa dicitura si intendono coloro che sia colpito da minorazioni fisiche o psichiche che ne hanno ridotto l’autonomia al punto da renderli dipendenti da un soggetto terzo in maniera continuativa.
inps congedo straordinarioA poter usufruire di questa normativa sono non solo i genitori, ma anche i fratelli e le sorelle conviventi, i figli conviventi con genitore disabile grave ed il coniuge convivente. Si tratta in pratica di un contributo monetario pari alla retribuzione percepita con l‘ultima mensilità lavorata, purché non superi i 91, 21 € giornalieri. A versare tale indennità è direttamente il datore di lavoro che poi si vedrà scalato il contributo sui propri versamenti contributivi destinati all’INPS.
Esistono tuttavia una serie di categorie di lavoratori che non possono usufruire dell’ Inps congedo straordinario e sono: gli addetti ai servizi familiari e domestici, i lavoratori agricoli giornalieri e a domicilio.
A fronte di questa indennità, il ricevente può dedicare il proprio tempo alla cura del parente disabile, il quale non deve però essere ricoverato in via definitiva all’interno di una struttura ospedaliera. Durante l’intero periodo del congedo straordinario il ricevente è interdetto da qualunque attività lavorativa.   

Alla legge 388/2000 va integrata però la circolare 171 del 30/12/2011  che ha modificato, a partire dallo scorso gennaio, le modalità di presentazione delle domande per l’ Inps congedo straordinario.

 

Domanda per l’ Inps Congedo Straordinario

 

Fino al 29 febbraio scorso infatti la domanda di assegnazione dell’Inps congedo straordinario andava presentata direttamente agli sportelli INPS. Dal primo marzo invece dovranno essere utilizzati altri canali, tre in particolare:
-    il numero verde 803164
-    servizi telematici previsti e in uso all’interno dei patronati
-    direttamente dal sito dell’INPS nella sezione “servizi on line”. In questo caso però è necessario essere in possesso di un codice pin identificativo e personale, rilasciato dallo stesso ente.
La ricevuta della presentazione della domanda attraverso uno dei canali appena elencati va allegata al resto della documentazione da presentare allo sportello INPS ovvero la certificazione provvisoria di handicap rilasciata dal medico della ASL, la richiesta di riconoscimento della presenza di un handicap, anche questa rilasciata dalla ASL sulla base dell’articolo 3, comma 3 della legge 104/92 e infine la dichiarazione liberatoria con la quale il ricevente si impegna alla restituzione di quanto ricevuto qualora emerga che non è stato regolarmente concesso.

 

Fonte: Il cofanetto magico

 

 Roberta Buscherini

 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Google Plus
  • LinkedIn
  • RSS
  • Pinterest