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La Marina Militare Tra Esercitazioni e Progetti Formativi



La Marina Militare Tra Esercitazioni e Progetti Formativi
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E’ arrivata al traguardo, dopo due settimane di intenso lavoro, l’esercitazione specialistica della marina militare denominata ‘Ita-Minex’. Iniziata il 14 maggio scorso, questa esercitazione, la principale e più importante che riguarda la marina militare e che concerne lo sviluppo di tecniche di addestramento, sperimentazione e impiego dei mezzi in dotazione alle varie componenti del Comando delle Forze di Dragaggio della marina, ha visto la partecipazione di ben 10 nazioni. Oltre all’Italia, infatti, erano presenti alle esercitazioni nel Mar Ligure, a largo di la Spezia, Slovenia, Croazia, Francia, Grecia, Olanda, Turchia e Gran Bretagna e osservatori e rappresentanti degli Emirati Arabi Uniti e dell’Algeria.

 

MARINAMILITARE

I partecipanti interni invece sono tutte realtà di indubbia importanza come l’istituto idrografico della Marina, la Brigata Marina San Marco, i Reparti Aerei della Marina, il gruppo operativo sobacquei di COMSUBIN e il science and technology organization Centre for Maritime research anche experimentation di La Spezia (STO-CMRE), l’ente NATO di riferimento in ambito di ricerche in ambiente marino.

 

Itaminex. Un Progetto All’avanguardia

 

In una nota della Marina viene ricordato come il ruolo duale delle Unità Cacciamine sia all’avanguardia in termini di protezione portuale rispetto a minacce di carattere terroristico, sia lungo le vie di accesso ai porti che nelle acque interne e costiere.

Proprio in questa ottica l’Ita Minex è indirizzata alla promozione dell’interazione dei mezzi in dotazione alle diverse componenti dello strumento aeronavale nazionale e dei militari che ne fanno uso.

 

I numeri di questa edizione sono imponenti: 800 uomini in mare, 14 navi, 2 squadre di artificieri subacquei della Marina italiana e francese e veicoli AUV ovvero dei robot programmabili che eseguono ispezioni subacquee in modo del tutto autonomo di COMFORDRAG e del N.u.r.c. (Nato Underwater Research Center).

Una delle attività dimostrative più importanti ha visto la partecipazione diretta del Comandante in Capo del Dipartimento dell’Alto Tirreno Ammiraglio di Squadra Andrea Toscano e delle massime Autorità istituzionali cittadine, oltre ai rappresentanti dell’industria e dei media a livello sia locale che nazionale.

 

Lo sforzo che ha visto la messa in campo di un’edizione così imponente è testimonianza tangibile dell’impegno che la marina militare e la difesa in generale investono a sostegno delle principali attività commerciali e di rilevanza economico-sociale. Non di importanza minore sono i risultati delle esercitazioni svolte, dai quali emerge  il pieno conseguimento degli obiettivi prefissati e la massima soddisfazione da parte di tutte le unità che hanno partecipato all’esercitazione.

 

Le iniziative della Marina Militare non si fermano con la conclusione di questo importante progetto di esercitazione. Parte infatti, e rimane attivo fino al 31 maggio il quarto incontro tra la Marina Militare e l’associazione ambientalista Marevivo impegnate nel progetto “Delfini Guardiani” con lo scopo di avvicinare i bambini delle scuole elementari al mondo della vela e in generale alle attività di salvaguardia e di difesa del mare.

 

 

fonte: grnet / geonotizie / marina.difesa / asca / alp-agl.blogsport

 

Valentina Stipa

 

 

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